Pianeta Milan News Milan Ultime Notizie Di Stefano senza filtri: "Questo è il Milan di Cardinale. Il tempo dirà se le scelte sono state giuste"

Di Stefano senza filtri: "Questo è il Milan di Cardinale. Il tempo dirà se le scelte sono state giuste"

Alessia Scataglini
Peppe Di Stefano, giornalista di Sky Sport, ha voluto analizzare la situazione del Milan di Cardinale

Il Milan di RedBird sta ufficialmente per ripartire, ma i dubbi attorno alla nuova gestione non intendono placarsi. A tracciare una linea ben precisa ci ha pensato nuovamente Peppe Di Stefano. Il giornalista sportivo di SkySport, in diretta televisiva, ha voluto analizzare il peso delle decisioni di Cardinale, evidenziando come la nuova stagione non può ammettere sbagli o alibi.

Milan, senti Di Stefano: "

Per il giornalista, questa volta l'idea di un nuovo Milan apparterrebbe totalmente a Gerry Cardinale. Non ci sono più, infatti, altri filtri o figure storiche a fare da scudo: oggi la scena se l'è presa solo ed esclusivamente il numero uno di RedBird:

"Questo è il Milan di Cardinale: il proprietario si assumerà le sue scelte nel bene e nel male. Non è detto che il Milan farà una stagione negativa, ma è chiaro che il Milan parta dal quinto posto in classifica ed è una classifica che deve essere ovviamente migliorata".

Il manager all'inglese

Il focus della sua analisi, però, è orientato su Ruben Amorim e sulla gestione dei poteri. Il Milan, infatti, ha scelto di dare all'ex allenatore del Manchester United un ruolo molto ampio, quasi come un allenatore all'inglese. Esperimento che per, secondo Di Stefano, nel nostro campionato non potrebbe andare molto bene, visti i precedenti storici.
"È possibile che Amorim sia un manager all’inglese, così come era stato fatto due anni fa con Pioli: in Italia però è un modello che non va."

Il giornalista poi ha lanciato una provocazione legata alle opportunità non colte dai rossoneri neanche un mese fa, prima che la concorrenza si muovesse, facendo nomi che avrebbero dato un'impronta più italiana al club rossonero:

  • La dirigenza: il profilo ideale era quello di Giovanni Carnevali, ora nuovo dirigente della Juventus.
  • La panchina: l'alternativa rispondeva al nome di Antonio Conte, ex allenatore di Juventus e Napoli.
Un mese fa, quando il Milan ha deciso di cambiare, c’era Giovanni Carnevali. Era al Sassuolo, non c’era ancora la Juventus e non c’era ancora odore di trattativa con la Juventus. Il Milan avrebbe potuto scegliere lui, avrebbe potuto scegliere Conte. Sto facendo esempi di allenatori e dirigenti ipoteticamente liberi. Ha deciso di andare su altre strade. Poi il tempo dirà se sono scelte giuste o scelte sbagliate. Noi possiamo raccontare la cronaca ed assistere a quelli che saranno gli eventi. È stata fatta una scelta abbastanza chiara: questo è quello che vuole il Milan".

La scommessa di RedBird

La sensazione è che Gerry Cardinale abbia deciso di cambiare volto al Milan per trasformarlo quasi come una qualsiasi squadra d'oltreoceano. Se le scelte italiane legate a conte o Carnevali avrebbero offerto una sorta di scudo grazie alla conoscenza del nostro calcio, la strada legata ad Amorim toglie ogni paracadute: da oggi qualsiasi successo o fallimento sarà a causa delle scelte di Cardinale. Ora come ora, però, a parlare sarà solo il campo.