Delusione Leao ai Mondiali: il caso Milan, le critiche e l'annuncio sul futuro
Il Mondiale 2026 è entrato nel vivo, ma per le nostre stelle della Serie A l'avvio non è stato poi così positivo. A lanciare l'allarme sono state le partite di alcune delle figure più importanti. L prime partite viste fino a questo momento, infatti, hanno evidenziato una netta flessione di giocatori del calibro di Denzel Dumfries, Malen e addirittura Kevin De Bruyne, ma non sono gli unici: sotto ai riflettori c'è soprattutto il numero 10 del Milan, Rafael Leao.
Milan, esordio opaco per Leao
Nel match di debutto del Portogallo, il giocatore rossonero è subentrato solamente al 72esimo minuto di gioco, senza incidere minimamente, anzi: pochi palloni toccati, tanta staticità e una sola fiammata, fermata subito senza troppi problemi dagli avversari. Una fotografia che rappresenta il riassunto perfetto della sua stagione al Milan.Nel post partita, il giocatore rossonero aveva risposto con durezza alle forti critiche ricevute sulla sua prestazione, respingendo fortemente l'accusa di essere entrato in campo troppo 'molle':
"Sono entrato troppo molle? Molle in che senso? Ho cercato di fare il massimo. Le partite sono anche così. Se non fai gol o assist, non vuol dire che sei entrato molle. Ci sono anche gli avversari che difendono bene, devo dare merito a loro che a volte mettono due o tre difensori vicino a me. Io cercherò sempre di puntare, alle volte va bene, altre no. L’importante è la squadra, abbiamo fatto un punto e adesso dobbiamo alzare la testa e lavorare per vincere la prossima. Nuova voglia di restare al Milan dopo l’arrivo di Amorim? Il mio obiettivo ora è il Mondiale, aiutare la Nazionale, dare il massimo, arrivare il più lontano possibile. E, quando finirà il Mondiale, deciderò cosa fare della mia vita».
Il suo futuro e l'ipotesi Amorim
Le domande di tutti i tifosi e non, però, si sono concentrate sul suo futuro. Al Milan, infatti, è arrivato da poco Ruben Amorim: il suo approdo a Milano, infatti, potrebbe ridisegnare diverse situazioni a Milanello. Tuttavia, Leao ha preferito non sbilanciarsi, dicendo che la sua attenzione, ora come ora, è concentrata tutta sul Mondiale.Dietro alle sue parole però, c'è una forte rottura con l'ambiente rossonero che sembra davvero difficile da risanare. Leao ha chiesto, infatti, pubblicamente più e più volte la cessione, manifestando la volontà di provare nuove esperienze in Premier League o in Liga.
L'obiettivo della società rossonera, però, è chiaro: ritrovare la vera essenza del portoghese per evitare che il prezzo del cartellino si abbassi ulteriormente: dai 175 milioni della clausola, infatti, il club di via Aldo Rossi si accontenterebbe di una cifra vicina ai 50-60 milioni di euro.
© RIPRODUZIONE RISERVATA