Pianeta Milan News Milan Ultime Notizie Dall'Arsenal al Milan: alla scoperta di Almstadt, l'uomo scelto da Cardinale per la rinascita

Dall'Arsenal al Milan: alla scoperta di Almstadt, l'uomo scelto da Cardinale per la rinascita

Alessia Scataglini
Dopo il disastro di Cagliari, Cardinale ha azzerato i vertici: promosso Almstadt, ecco chi è il dirigente rossonero

Bene quattro settimane sono servite a Gerry Cardinale per radere al suolo le vecchie fondamenta del Milan e ricostruirne delle nuove. La dolorosa sconfitta contro il Cagliari, costata al diavolo la qualificazione in Champions League, ha fatto traboccare il vaso facendo partire una vera e propria rivoluzione: via Allegri, Furlani, Tare e Moncada, aprendo le porte ad un nuovo corso.

L vera sorpresa, però, non è l'arrivo di un volto esterno, ma bensì la promozione di una figura già presente nell'ambiente Milan, che va a ridefinire completamente il concetto che tutti noi abbiamo di Direttore Sportivo: le chiavi del marcato sono state affidate a Hendrik Almstadt, ma chi è?

Milan, dalla nuova mappa dei poteri fino alla figura di Almstadt

Cardinale non ha voluto cercare un nome importante, da copertina, bensì ha voluto creare un organigramma ben preciso. La catena di comando, a differenza di prima, è ben precisa:
  • Massimo Calvelli: amministratore delegato
  • Hendrik Almstadt: Direttore Sportivo e Director of Player trading
  • Bobby Gardiner e Donato Lomonte: riferimenti dell'area sportiva, Football intelligence e scouting.
  • Jovan Kirovski: responsabile Milan Futuro
  • Vincenzo Vergine: responsabile settore giovanile.

Ecco chi è Almstadt: il mago dei dati

Tedesco classe '73, Almstadt è un profilo accademico e dirigenziale di livello, cresciuto a pane, economia e, soprattutto, algoritmi. Si è formato nella prestigiosa London School of Economics e, successivamente, ha conseguito un MBA ad Harvard.

La sua carriera nel mondo del calcio nasce assieme ad Arsene Wenger. All'Arsenal lavora per ben cinque lunghi anni, guidando la transizione del club verso l'analisi statistica applicata anche allo scouting. Nel 2015, invece, si trasferisce all'Aston Villa, dove vive un'esperienza non proprio positiva come DS: l'avventura è culminata con la retrocessione nella Serie B inglese. Da qui, l'allontanamento dal mondo del calcio per ben 3 anni, usati come dirigente nel golf.

L'eredità di Gazidis e il legame con Amorim

Almstadt non è una vera e propria scommessa: il dirigente conosce già molto bene Milanello e Casa Milan. Fu proprio Ivan Gazidis a farlo sbarcare a Milano nel lontano 2019, durante l'era di Elliot, proprio per far modernizzare l'ambiente e l'area scouting.

Nei suoi sette anni in rossonero, ha lavorato spessissimo nell'ombra. Ad oggi, invece, le cose sembrano essere cambiate. Cardinale ha deciso di metterlo sotto ai riflettori, affiancandolo proprio a Ruben Amorim, allenatore del Milan. A differenza del passato, il portoghese si appoggerà ad un dirigente che utilizzerà spessissimo i numeri. Almstadt, infatti, accoglierà ogni richiesta del tecnico, analizzando sia la parte tecnico-tattica, che quella legata all'impatto che potrebbe avere nel bilancio.