Da promessa del Milan a protagonista in Serie B: la nuova vita di Liberali al Catanzaro
A volte crescere significa cambiare strada. Mattia Liberali lo ha fatto presto, lasciando il Milan per costruirsi altrove un futuro che, oggi, inizia a prendere forma. A 18 anni, il trequartista è uno dei volti più interessanti della Serie B, protagonista con il Catanzaro e con la Nazionale Under 20.
Liberali, da promessa del Milan alla rinascita al Catanzaro
Cresciuto nel settore giovanile del Milan, Liberali era considerato uno degli astri nascenti del vivaio. Il debutto da titolare contro il Genoa, il 15 dicembre 2024, a soli 17 anni, con la maglia del 125° anniversario, sembrava l’inizio di un percorso già scritto.
Liberali
Poi, la svolta. Nell’estate successiva, complice un contratto in scadenza e la volontà di trovare più spazio, il classe 2007 ha scelto di trasferirsi al Catanzaro a titolo definitivo. Il Milan, per cautelarsi, ha mantenuto una percentuale del 50% sulla futura rivendita. Una decisione che ha lasciato perplessi molti tifosi, ancora legati a un talento cresciuto a Vismara.
Un inizio difficile, poi la svolta
L’impatto con la Serie B non è stato immediato. Nei primi mesi, Liberali ha trovato poco spazio, alternando panchine e spezzoni di gara. Una fase di adattamento fisiologica, in un contesto più competitivo e fisico.
La svolta è arrivata nelle ultime settimane. Nelle ultime nove partite, il trequartista ha messo insieme 2 gol e 3 assist, trovando continuità e diventando una pedina importante per un Catanzaro in corsa nelle zone alte della classifica.
Nazionale e prospettive
Le prestazioni non sono passate inosservate. Il CT dell’Under 20 Alberto Bollini lo ha inserito tra i convocati per le sfide di qualificazione al prossimo campionato europeo (in programma in Galles) contro Ungheria, Slovacchia e Turchia.
È il segnale più evidente di una crescita che sta tornando sui binari attesi. Liberali non è più soltanto una promessa: è un talento che sta imparando il mestiere, scegliendo la gavetta per costruire il proprio futuro.
E mentre il Milan osserva da lontano, la sensazione è che questa sia solo la prima tappa di un percorso destinato a riportarlo, prima o poi, ad alti livelli.
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