Ma quale "One Man Show", i successi aziendali di Paolo Maldini smentiscono le accuse di Gerry Cardinale: ecco i dati
Il Milan sta attraversando una profonda fase di ricostruzione: dopo l'esonero di Allegri, Furlani, Tare e Moncada, Cardinale e Ibrahimovic sono alla ricerca di un nuovo direttore sportivo, un nuovo amministratore delegato, un nuovo allenatore e un nuovo direttore tecnico. Paolo Maldini è tra i candidati? Assolutamente no. Il patron lo ha definito un "One Man Show", chiarendo come un ritorno in rossonero sia fuori discussione.
Il licenziamento del 2023 fu dovuto alla scarsa capacità di far quadrare i conti (un compito che peraltro non spetta a un direttore tecnico), unito a un'eccessiva ambizione sportiva, trascurando i bilanci. Un'accusa che ha dell'assurdo, in virtù della storia del Milan e soprattutto delle ultime novità sulla sua società.
I numeri in crescita della società di Maldini
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Gli affari del capitano, infatti, registrano un trend positivo. Due anni fa Maldini ha avviato un business che unisce cinema, editoria, musica, radio, televisione e gestione dei diritti d’immagine. Pochi giorni fa a Milano si è riunita l’assemblea dei soci della Paolo Maldini Service srl, azienda costituita a metà del 2024. Come riferito da 'affaritaliani.it', il bilancio del 2025 evidenzia una crescita significativa dei ricavi, saliti da 233mila euro a 445mila euro, a fronte di un utile finale di 144mila euro.
Patrimonio netto in aumento
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L’assemblea degli azionisti, controllata da Maldini all'80% e dalla moglie Adriana Fossa per il restante 20%, ha ordinato di reinvestire l’intero profitto dell'esercizio. Questa operazione ha permesso al patrimonio netto della srl di salire a 321mila euro.