Tre mesi dopo l'annuncio della malattia, Baresi è tornato a Casa Milan: grande gioia per i rossoneri
Franco Baresi è tornato a casa. Questa è la notizia più bella che il mondo Milan poteva ricevere in questi giorni ricchi di notizie ed eventi, derby su tutti. Lo riferisce il giornalista de 'La Gazzetta dello Sport' Luca Bianchin attraverso un articolo sul sito web della 'rosea'.
Il ritorno a Casa Milan, un piccolo passo verso la normalità
Lo storico capitano del Milan Franco Baresi, oggi vicepresidente onorario, è tornato a farsi vedere nella sede rossonera la scorsa settimana. A tre mesi e mezzo dall'annuncio della malattia il percorso di cura resta lungo, ma la sua presenza ha dato nuova energia e morale a tutto l'ambiente rossonero, che si carica in vista del prossimo derby.Franco Baresi
Il 3 agosto, il club di via Aldo Rossi aveva annunciato attraverso una nota ufficiale: "A seguito di accertamenti di routine, al nostro Vice Presidente Onorario, Franco Baresi, è stata riscontrata la presenza di una nodulazione polmonare, per la quale si è deciso di procedere con l'asportazione mediante intervento chirurgico con tecnica mini-invasiva. L'intervento è andato bene e il decorso post-operatorio è stato privo di complicazioni. Franco è stato successivamente valutato dallo specialista oncologo con indicazione a terapia di consolidamento a base di immunoterapico".
Prima di qualche giorno fa, l'ultima notizia sull'ex numero 6 rossonero riguardava il suo ritorno sui social media. A inizio novembre, il capitano pubblicò un post in cui appariva sorridente vicino a una bandiera con i colori del Diavolo. La didascalia recitava tre semplici parole ma dal grande significato "Viva la vita". I commenti furono riempiti da dichiarazioni d'amore e d'affetto da più di 2500 persone, tra cui ex compagni, amici e tantissimi tifosi.
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Come scrive Bianchin: "I milanisti che lo hanno rivisto hanno riconosciuto in lui il capitano da oltre 700 partite in rossonero e questo è importante. Gli occhi di un Piscinin, anche a 65 anni, non cambiano". Piano piano la bandiera rossonera tornerà a parlare e a rappresentare un intero popolo che per anni si è rivisto nel suo glorioso Capitano.
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