Romano: "Amorim ha dato apertura totale al Milan", ma attenzione alla concorrenza
Il cerchio dei candidati al ruolo di nuovo allenatore del Milan si sta stringendo e Ruben Amorim è sempre più vicino alla panchina rossonera. L'unico profilo ancora in grado di scavalcarlo nelle gerarchie è quello di Matthias Jaissle: un nome che piace sia al Senior Advisor di RedBird Zlatan Ibrahimovic che al proprietario del club Gerry Cardinale. Secondo Fabrizio Romano: "Il prossimo allenatore del Milan sarà uno di questi due".
Milan, Amorim o Jaissle? Le ultime da Romano
Nell'ultimo video pubblicato sul proprio canale YouTube, Fabrizio Romano ha fatto il punto sui due principali candidati alla panchina del Milan: Amorim e Jaissle. Secondo l'esperto di calciomercato, il tecnico portoghese sarebbe in vantaggio per una questione principalmente economica.Su Amorim: "Ha dato apertura totale al Milan e ha già confessato alle persone a lui vicine la sua voglia di ripartire dall'Italia. Sente che può essere un'opportunità anche senza Champions League. Vuole costruire una squadra a sua immagine e somiglianza. Il fatto che al momento non alleni rende il processo più facile. Ha rifiutato anche una proposta dal Benfica".
Su Jaissle: "Due incontri in settimana con il Milan. Anche da parte sua c'è ambizione e motivazione. Mi dicono che ha sempre avuto il pallino di lavorare in Italia ed è tentato dall'esperienza. Il nodo è il contratto con l'Al-Ahli. Il club arabo chiederebbe un indennizzo elevato per liberarlo".
Milan, come giocano le squadre di Amorim
Amorim propone un calcio offensivo basato su pressing aggressivo e corruzione dal basso. Il sistema di gioco prediletto dal tecnico portoghese è il 3-4-2-1, che può trasformarsi in un 3-4-3 in base alle caratteristiche degli interpreti. Gli esterni a tutta fascia hanno un ruolo fondamentale per mantenere l'equilibrio: Saelemeaekers e Bartesaghi sarebbero chiamati agli straordinari nel caso di un suo approdo sulla panchina del Milan.© RIPRODUZIONE RISERVATA