Dopo l'addio a Igli Tare, licenziato quasi due settimane fa, il Milan punterebbe il tedesco Johannes Spors come nuovo direttore sportivo con Ralf Rangnick direttore tecnico. Gestirebbe il mercato dei rossoneri in questa stagione
Nell'azzeramento totale di dirigenza e area tecnica del Milan voluto dal proprietario Gerry Cardinale lo scorso lunedì 25 maggio, è caduta, tra le altre, anche la testa del direttore sportivo Igli Tare, rimasto in carica esattamente un anno. Da allora, a quasi due settimane dal licenziamento del dirigente albanese, il club di Via Aldo Rossi è ancora alla ricerca della figura del DS a cui affidare le chiavi della sessione estiva di trasferimenti.
L'opzione Johannes Spors: la prima scelta per la scrivania rossonera
—
Qualora fosse Ralf Rangnick ad assumere l'incarico di direttore tecnico con pieni poteri a 'Casa Milan', spetterebbe chiaramente a lui nominare il nuovo direttore sportivo del Milan. L'edizione odierna de 'La Gazzetta dello Sport' ha confermato che, come prima opzione assoluta per quella carica, in pole position c'è il profilo di Johannes Spors.
Classe 1982, anch'egli - come Rangnick - tedesco, Spors ha iniziato la sua carriera nello scouting con Hoffenheim e Lipsia. Si tratta delle due realtà calcistiche che proprio Rangnick ha contribuito a far diventare grandi in Bundesliga, la seconda plasmandola attraverso il progetto integrato del gruppo austriaco Red Bull basato sulla valorizzazione dei giovani talenti tramite algoritmi.
Dall'esperienza al Genoa alla Premier League: il braccio operativo per RedBird
—
Spors conosce già approfonditamente le dinamiche del nostro campionato per essere stato, durante la proprietà 777 Partners, direttore generale prima e direttore sportivo poi al Genoa, dove ha impostato una linea basata sulla sostenibilità. Successivamente ha lavorato in Inghilterra, sempre nel ruolo di DS, ma tra le fila del Southampton.