Pianeta Milan News Milan Rassegna stampa Nuova seconda maglia Milan 2026-2027, un richiamo all'ultima Champions vinta ma non solo

Nuova seconda maglia Milan 2026-2027, un richiamo all'ultima Champions vinta ma non solo

Daniele Triolo
Presentato l'Away Kit bianco per la nuova stagione: Filippo Inzaghi testimonial nel ventennale del trionfo del 2007. Spuntano dettagli d'oro e simboli greci

Il legame tra il Milan e la maglia bianca nelle serate europee più importanti appartiene alla leggenda del calcio. Nella mattinata di ieri, il club rossonero e PUMA hanno svelato ufficialmente la nuova seconda maglia ("Away Kit") per la stagione 2026-2027. Si tratta di una divisa che vira sul classico bianco, storicamente definito il colore delle grandi occasioni e delle finali di Champions League più gloriose della storia milanista.

"Dopo Istanbul c'è sempre Atene": il ventennale di un mito

La tempistica del lancio non è affatto casuale. La nuova stagione coincide infatti con il ventennale dell'ultima Champions League sollevata al cielo dai rossoneri. Per celebrare la ricorrenza, sul retro della maglia - sotto il collo - compare uno slogan iconico, scolpito nella mente di ogni tifoso: "Dopo Istanbul c'è sempre Atene".

Il riferimento temporale e sportivo va ovviamente alle storiche finali contro il Liverpool nel 2005 e nel 2007. Se la prima si tramutò in una dolorosa beffa ai calci di rigore, la notte greca del 23 maggio 2007 sancì la vendetta perfetta nei tempi regolamentari, firmata interamente dalla straordinaria doppietta di Filippo Inzaghi.

Filippo Inzaghi testimonial d'eccezione insieme alle stelle di oggi

Proprio "SuperPippo", leggendario bomber autore di 126 reti in 300 presenze ufficiali con la maglia del Diavolo e vincitore di 10 trofei complessivi (tra cui 2 Scudetti e 2 Champions League), è stato scelto come testimonial principale per il lancio commerciale del kit. Un ponte ideale tra il passato glorioso e il presente della squadra guidata da Rúben Amorim.

Insieme all'ex numero 9, nella campagna promozionale compaiono i volti copertina della rosa attuale rossonera. Tra questi spiccano il giovane Davide Bartesaghi, il difensore Strahinja Pavlović, i centrocampisti Adrien Rabiot e Christian Pulisic, fino all'attaccante Santiago Giménez. Un mix di senatori e volti nuovi per un Milan che ha fame di riscatto sul campo.

I dettagli stilistici: l'oro, la fenice e la scritta greca

Come spiegato nella nota ufficiale condivisa da Milan e PUMA, la divisa intende trasmettere la mentalità vincente e la capacità di resilienza del club. Questo concetto si sposa perfettamente con l'attualità sportiva dei rossoneri, reduci dalla delusione di maggio per la mancata qualificazione alla massima competizione europea e determinati a ritornare ai vertici del calcio internazionale nel minor tempo possibile.
Dal punto di vista puramente stilistico, la maglia è arricchita da preziosi dettagli dorati e da una corona d'alloro che abbraccia lo stemma del club, simboli di una bacheca ricca di successi. Nella versione Authentic (quella indossata dai calciatori sul terreno di gioco), l'interno del colletto ospita la scritta in greco contemporaneo “Δύναμη Ψυχής” (traducibile in “Dýnami Psychís”, ovvero "Forza d'Animo"). Infine, la trama stessa del tessuto rivela un'ala di fenice stilizzata, l'uccello mitologico che risorge dalle proprie ceneri, a simboleggiare un percorso di rinascita che non si interrompe mai.