Il giornalista ha stilato un lungo ed interessante editoriale sul momento di forma di Theo Hernandez, difensore e vice capitano del Milan
Milan, il giornalista: "È il Theo peggiore di sempre. Cederlo non è un azzardo"
Il giornalista Andrea Distaso ha stilato un lungo ed interessante editoriale sulle colonne di 'calciomercato.com' questa mattina, soffermandosi sul momento di forma di Theo Hernandez all'indomani di Atalanta-Milan. Ecco il suo pensiero.
Milan, il giornalista: "Salvate il soldato Theo. È la peggiore versione di sempre"
"Qualcuno salvi il soldato Theo Hernandez. La peggior versione di sempre del terzino francese è uno dei dati che emerge con maggiore evidenza dalla sconfitta sul campo dell'Atalanta. Che certifica la definitiva uscita di scena della squadra rossonera dai giochi per lo Scudetto. E inizia a mettere seriamente a repentaglio la partecipazione alla Champions League della prossima stagione. Obiettivo minimo e irrinunciabile. Colpevolmente leggero, nonostante la spinta rifilata da De Ketelaere, in occasione della prima rete bergamasca, spesso preso di infilata e in velocità da Bellanova. E mai capace di sprigionare la sua classica falcata che lo ha reso celebre in Italia ed in Europa"."Testa sconnessa da ciò che gli accade attorno"
"Una situazione che inizia a diventare una costante da inizio campionato, quando Theo Hernandez si è ripresentato ai nastri di partenza – per la sua sesta stagione in Serie A – con le gomme sgonfie dopo le fatiche dell'Europeo con la Francia. Ma soprattutto una testa sconnessa da ciò che gli accade attorno. Prima la disastrosa prestazione di Parma e la successiva panchina punitiva contro la Lazio, condita dal celeberrimo episodio del cooling break. Passando per l'inutile espulsione a gara conclusa a Firenze. Poi una continua altalena nella quale sono però mancati i picchi verso l'alto che hanno sempre caratterizzato il suo modo di giocare. Nettamente in superiorità rispetto alle defaillances nelle prime tre annate. Sempre meno e sempre più estemporanee dalla stagione successiva allo Scudetto dell'era Pioli. Nella carriera di un calciatore può fisiologicamente accadere, ma a stupire è la progressione in negativo degli ultimi mesi. Il tutto in un momento non semplice per il Milan e altrettanto difficile per Theo Hernandez sul piano personale".Il giornalista: "Il rinnovo di Theo con il Milan non avrebbe senso"
"Non è un mistero la situazione legata alla trattativa per il rinnovo del contratto che scade nel giugno 2026, ma che vede le parti molto distanti non tanto nel rapporto tra domanda e offerta, bensì nel reciproco desiderio di sposare assieme un nuovo progetto. A più riprese, il rappresentante di Theo Hernandez ha negato che da parte del Milan siano arrivate chiamate per sedersi attorno ad un tavolo e i rumors su un interesse del Manchester United sono tutti indizi da tenere in considerazione. La sensazione è di trovarsi alla conclusione naturale di un percorso iniziato sei anni fa. E che non si nutre più di quegli stimoli necessari per proseguire. Andare avanti con questa versione di Theo, la peggiore di sempre, non avrebbe senso. E una cessione già a gennaio sarebbe, allo stato dell'arte, tutt'altro che un azzardo".© RIPRODUZIONE RISERVATA