Il numero 14 rossonero ha già disputato quattro Mondiali con la Croazia (2006, 2014, 2018 e 2022) e saluterà, con tutta probabilità, la sua Nazionale dopo quest'edizione negli Stati Uniti d'America, in Messico e in Canada. Tornando al Diavolo, ora senza Modric sarà dura: il tecnico Massimiliano Allegri dovrà ripensare il suo centrocampo per le ultime quattro gare. Potrebbe avere chance di mettersi in mostra Ardon Jashari, ma occhio anche a Samuele Ricci.
La nostra analisi: assenza importante nelle partite decisive della stagione
—Per il Milan, sicuramente, perdere Modric è un qualcosa che, in questo momento, non ci voleva proprio. La squadra rossonera, dopo i troppi gol presi tra marzo e inizio aprile - tra cui un'imbarcata contro l'Udinese a 'San Siro' - aveva proprio nelle ultime due gare contro Verona e Juve ritrovato equilibrio e solidità. Con il rientro di Matteo Gabbia, è vero, ma anche grazie all'enorme mole di lavoro di Modric come 'schermo' davanti alla difesa rossonera. Né Jashari né Ricci, finora, sono riusciti a svolgere quel compito come il Pallone d'Oro 2018 e alle porte ci sono partite fondamentali per l'accesso del Milan alla prossima Champions League. Non resta che sperare anche in un risveglio degli attaccanti.
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