Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, il focus del tecnico tedesco si è spostato sulla figura di Zlatan Ibrahimović. Rangnick teme che il Senior Advisor di RedBird – pur non avendo una carica specifica nell'organigramma – possa condizionare le scelte societarie, come l'eventuale promozione di Jovan Kirovski a direttore sportivo della Prima Squadra.
La posizione di Casa Milan e l'ombra di Rafaela Pimenta
—Dalla sede di Via Aldo Rossi filtra una linea di assoluta prudenza. La dirigenza ribadisce che il ruolo di Ibrahimović non è cambiato. Lo svedese era resta un socio e un consulente strategico di Gerry Cardinale e non ha l'ultima parola sulla scelta dell'AD, del DS o dell'allenatore. Eppure, le indiscrezioni di mercato tratteggiano uno scenario alternativo qualora il progetto Rangnick dovesse naufragare.
Se Ibrahimović dovesse riuscire a imporre la propria linea, la sua preferenza per l'area tecnica ricadrebbe sullo spagnolo Ramón Planes (fresco di transizione da DS al ruolo di consulente per l'Al-Ittihad) come direttore sportivo. Per la panchina, invece, i nomi caldi sarebbero quelli di Mauricio Pochettino o Arne Slot. Una suggestione non casuale: sia Planes che Slot fanno parte della scuderia di Rafaela Pimenta, l'erede dell'impero di Mino Raiola da sempre vicinissima agli interessi dell'ex fuoriclasse svedese.
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