Milan, Ramos è un mostro in Nazionale ma Amorim deve cambiare tutto: la svolta tattica per favorirlo
La sosta per le Nazionali si trasforma in un formidabile uovo di Pasqua anticipato per l'attacco rossonero. Tre presenze da titolare, tre vittorie e altrettanti gol pesanti: come giustamente evidenziato dall'edizione odierna di Tuttosport, la sosta restituirà al Milan di Rúben Amorim un Gonçalo Ramos in versione deluxe. Il centravanti portoghese ha letteralmente dominato con la maglia della propria selezione: 81 minuti e un gol in Norvegia, altri 82 minuti conditi da un gol e un assist in Danimarca, e infine i 90 minuti interi con la rete da tre punti firmata domenica sera nel match di ritorno contro i norvegesi.
AC Milan Gonçalo Ramos Portogallo 6 ottobre 2026
Una vera e propria metamorfosi per il bomber pagato in estate ben 74 milioni di euro più bonus dal PSG. Finora in rossonero Ramos ha timbrato il cartellino una sola volta, contro il Venezia a fine agosto, finendo poi per non calciare mai in porta nelle ultime quattro uscite del Diavolo contro Juventus, Lazio, Benfica e Lecce. Aria di casa e la cura del Commissario Tecnico Jorge Jesus lo hanno rigenerato: ora tutto l'ambiente rossonero si augura che il classe 2001 possa mantenere questo micidiale killer instinct anche all'ombra del Duomo.
Il problema tattico nel Milan: i numeri impietosi della scarsa pericolosità
Per fare in modo che questa impressionante vena realizzativa non si esaurisca, Rúben Amorim dovrà necessariamente ridisegnare il piano di gioco della squadra. Finora il Milan non è riuscito a supportare adeguatamente il suo numero 9: Ramos si è sacrificato moltissimo in compiti di ripiegamento correndo più di tutti, ma ha frequentato pochissimo gli ultimi 16 metri, calciando verso la porta avversaria con il contagocce come dimostrano chiaramente i dati scientifici della sua stagione:| Fase della stagione / Partite | Tiri totali effettuati | Gol segnati |
|---|---|---|
| Esordio contro il Torino | 5 tiri | 0 |
| Seconda giornata contro il Venezia | 8 tiri | 1 |
| Ultime 4 gare (Juve, Lazio, Benfica, Lecce) | 0 tiri | 0 |
| In Nazionale con il Portogallo (Media) | 4 tiri a partita (2 in porta) | 3 totali |
La svolta di Amorim: passaggio al 4-2-3-1 per accendere Ramos
Proprio per correre ai ripari e riempire maggiormente l'area di rigore, il tecnico portoghese sta pensando di accantonare temporaneamente il suo classico 3-4-2-1 a favore di un più offensivo 4-2-3-1. Questo sistema di gioco permetterebbe di alzare il baricentro di Samuel Chukwueze, sollevandolo da eccessivi compiti di copertura sulla fascia, e lascerebbe Christian Pulisic libero di svariare sulla trequarti senza troppi paletti tattici.© RIPRODUZIONE RISERVATA