Milan, il probabile arrivo di Rangnick garantirebbe al Milan un volto fresco per la sua panchina: le ipotesi Jaissle e Pochettino
Il Milan è pronto a consegnare le chiavi del proprio futuro a Ralf Rangnick. Il manager tedesco, attuale allenatore dell'Austria, è il profilo scelto per andare a ricoprire il ruolo di direttore dell'area tecnica rossonera: la risposta definitiva, infatti, è attesa in tempi davvero molto brevi, ma filtra tanto ottimismo. Nel frattempo 'il professore' ha già stilato una serie di condizioni e, soprattutto, tracciato delle linee guida per la scelta del nuovo condottiero: due volti in pole.
Milan, tra Jaissle e Pochettino
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Come riferito dalla Gazzetta dello Sport, Rangnick ha scelto due volti ritenuti idonei per la panchina rossonera: Matthias Jaissle e Mauricio Pochettino. La prima opzione, come già detto, porta il nome di Jaissle. Il tecnico tedesco, attuale allenatore dell'Al-Ahli, viene considerato il volto perfetto a causa delle sue idee di gioco, intensità e filosofia: ritmi alti e spazio ai giovani, stesso modus operandi di Rangnick.
C'è, tuttavia, un grande scoglio da superare: l'allenatore ha un contratto col club arabo fino al 2027, ma l'entourage del tecnico si è subito attivato per valutare eventuali margini di separazione.
Milan, l'idea Pochettino stuzzica
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La seconda via, invece, porta il nome di Mauricio Pochettino. L'allenatore argentino, Commissario Tecnico degli Stati Uniti, rappresenta un usato sicuro di spessore internazionale, capace di gestire al meglio la pressione derivante da un club come il Milan.