Milan, Cardinale obiettivo vincere: ecco perché è convinto della scelta Amorim
Uno dei momenti salienti del primo giorno di raduno del Milan a Milanello è senza dubbio l'arrivo di Gerry Cardinale: il patron del Diavolo è arrivato con il suo elicottero, ha parlato con la squadra e poi ha accolto anche l'arrivo a sorpresa di Ramos (qui tutti i dettagli). Il numero uno del Milan ha lasciato poi il centro sportivo rossonero alle 17 circa, poco prima dell'allenamento aperto al pubblico della squadra di Ruben Amorim.
Le ambizioni di Cardinale e il nuovo spogliatoio rossonero
Come scrive La Gazzetta dello Sport, Cardinale spera che l’atmosfera a Milanello sia cambiata rispetto al finale della scorsa stagione. Con Amorim è convinto che arriverà un calcio offensivo e dominante e che anche lo spogliatoio sarà più unito. Il Diavolo aspetta il ritorno del capitano Maignan, ancora impegnato ai Mondiali con la Francia. Nel mentre, i leader del gruppo sono stati Gabbia e Pavlovic.Milan Gerry Cardinale 14-07-2026
Cardinale è convinto che Amorim riuscirà a valorizzare tutta la rosa rossonera con un nuovo progetto triennale che vuole sia vincente, magari riuscendo a raggiungere finalmente la tanto agognata seconda stella.
La strategia di RedBird: la svolta tattica e gli investimenti sul mercato
La presenza immediata di Gerry Cardinale a Milanello è una chiara strategia e ha un impatto importantissimo sull'annata rossonera. Affidando la panchina a Ruben Amorim con un progetto triennale, RedBird cambia molto rispetto all'annata passata con Allegri, puntando su un allenatore più offensivo che possa valorizzare il talento presente nella rosa del Milan.L'investimento non si limita alla guida tecnica: il Diavolo ha già speso più di 100 milioni di euro per Gila e Ramos e non si fermerà qui con i rinforzi dal mercato, sintomo di come il club voglia investire per dare ad Amorim la migliore rosa possibile. Per Cardinale ora l'obiettivo è alzare finalmente trofei con il suo club, per la gioia di tutti i tifosi.
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