Milan, addio a Gimenez: dal flop rossonero alla possibile rinascita al Porto
È stato un primo contatto formale, ma che ha tutto il sapore di saluti. Nella giornata di ieri, Santiago Gimenez ha conosciuto per la prima volta Ruben Amorim, svolgendo l'allenamento personalizzato come Pulisic. Tuttavia, la permanenza dell'attaccante messicano a Milano sembra essere arrivata ai titoli di coda e ad attenderlo c'è il Porto guidato da Francesco Farioli.
Milan, Gimenez: addio vicino
I due club sono in contatto costante per limare i dettagli di un'operazione impostata sulla base di un prestito con diritto di riscatto. Gimenez ha dato la sua disponibilità e ha avuto un colloquio telefonico con Farioli, convinto di poter rilanciare l'attaccante dopo mesi difficili.L'avventura in rossonero, però, non ha mai preso la piega sperata. Arrivato il 3 febbraio 2025 dal Feyenoord per una cifra superiore ai 30 milioni di euro, il messicano era stato accolto come erede di Giroud.I numeri mostrati in Olanda avevano illuso l'ambiente: stiamo parlando di 23 goal nella prima stagione, 26 con la seconda e 16 nei primi sei mesi prima dell'arrivo in serie A. L'impatto con il Milan però, è stato decisamente al di sotto delle aspettative.
Tolto un avvio positivo nei primi mesi, la scorsa stagione è stata un vero e proprio calvario: l'ultimo goal con il Milan risale al 23 settembre in Coppa Italia contro Lecce mentre, in serie A, l'ultimo al 9 maggio 2025. Un infortunio alla caviglia, risolto chirurgicamente, l'ha tenuto ai box per oltre quattro mesi, ma anche nel finale di stagione Gimenez non è mai riuscito ad incidere.
A distanza di un anno dalla finestra estiva della scorsa stagione, il destino di Gimenez potrebbe separarsi dal Milan nuovamente. Come rivelato dall'allora direttore sportivo Igli Tare, il milan aveva valutato uno scambio con Dovbyk, ma lo stesso messicano è voluto rimanere a Milano.
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