Pianeta Milan News Milan Rassegna stampa L'ombra di Iraola sul Milan e il segreto di Fabregas: ecco l'identikit dell'allievo di Bielsa

L'ombra di Iraola sul Milan e il segreto di Fabregas: ecco l'identikit dell'allievo di Bielsa

Alessia Scataglini
Il Milan punta Andoni Iraola: ecco l'aneddoto di Cesc Fabregas e l'analisi delle sue idee di gioco, ma non è tutto...

Dietro l'interesse del Milan per Andoni Iraola non ci sono solo numeri statistici o lo storico sesto posto conquistato con il Bournemouth, ma c'è una vera e propria benedizione da chi ha masticato calcio per tutta la vita. Per trovare il punto focale, bisogna fare un salto temporale di due anni . In un'intervista rilasciata alla BBC da Cesc Fabregas, oggi al Como, raccontò un dettaglio legato proprio all'interesse del Milan per l'allenatore basco.

Milan, senti Fabregas: "Mi piacque tutto"

«Andai a tro­vare a Madrid Fal­cao che mi invitò ad assi­stere a una ses­sione di alle­na­mento del Rayo dove gio­cava. Mi piac­que tutto quello che vidi: il rap­porto con i gio­ca­tori, l’inten­sità cre­scente, l’orga­niz­za­zione. Per que­sto non sono stu­pito del suc­cesso di Andoni al Bour­ne­mouth».

All'epoca Iraola non era ancora abbastanza formato, si trovata all'inizio della sua avventura in Premier League. oggi invece, dopo aver conquistato un accesso in Europa League con la squadra che ha lo stadio più piccolo del campionato, è diventato sicuramente uno degli allenatori più stimati e seguiti d'Europa. Ma Come giocano le sue squadre? Ricordiamo che Iraola è figlio di Marcelo Bielsa.

Le squadre di Iraola

Se in Inghilterra il modulo di partenza è il 4-2-3-1, mentre in spagna alla corte del Rayo Vallecano prevaleva il 4-3-3, i primi di Iraola sono comunque scolpiti nella pietra. L'allenatore rifiuta il possesso palla fine a se stesso nella propria metà campo: verticalizzazioni immediate verso la prima punta, questo è il suo pensiero principale.

Il vero controllo, però, scatta quando la squadra è già molto alta: il modulo, infatti, si trasforma in una sorta di 4-1-4-1 che spacca l'undici titolare:

  • I costruttori: un terzino bloccato, due centrali difensivi, il mediano che si abbasta e poi il regista, loro hanno il compito di ripulire il pallone e fermare le ripartenza degli avversari.
  • Gli 'invasori':  Il terzino opposto, quello che si alza sulla linea degli attaccanti, le due ali, il trequartista e la prima punta, questi sono gli uomini d'assalto che hanno il compito di attirare la pressione, liberare lo spazio e poi attaccare

La vera anima, però, risiedere nella fase di non possesso. Parola d'ordine 'ri-aggressione', ovvero il pressing asfissiante che si collega benissimo alle parole di Fabregas dette precedentemente. I dati, inoltre, sono dalla sua parte. Il Bournemouth, infatti, ha il dato più basso di passaggi concessi agli avversari di tutta l'intera Premier League. Con l'arrivo del tecnico a Milano, tutto cambierà.

Funzionerà in Italia?

Il calcio di Iraola, perciò, è un calco moderno, ma funzionerebbe in Italia? Il nostro campionato, si sa, vive di tattica, e la domanda ovviamente sorge spontanea. Anche un ex allenatore rossonero, Paulo Fonseca, ha dichiarato quanto sia complesso avere questo tipo di idea nel Belpaese, con un campionato storicamente intasato da blocchi e marcature uomo a uomo.

La risposta, però, a arriva direttamente da Fabregas: «Per avere suc­cesso, ser­vono tempo e gio­ca­tori giu­sti per certe idee: se ci sono que­sti due ele­menti, è facile che vedrai i risul­tati»