L'effetto Modric riaccende il Milan: il Diavolo ha ritrovato il proprio faro
Un solo quarto d'ora per cambiare una partita, una manciata di palloni toccati per ricordarsi che il talento non ha età. Con l'ingresso in campo di Luka Modric, il derby del Milan contro l'Inter ha decisamente cambiato marcia.
Milan, Modric continua a brillare
Certo, i nerazzurri schierati nel finale della gara da Chivu erano più giovani e vedevano il terreno di gioco da più tempo, ma l'impatto dei cambi di Amorim è stato devastante. La firma della rimonta rossonera, però, porta il nome del Pallone d'Oro.Sono bastati solamente due giorni di allenamento nelle gambe per spazzare via il tempo delle vacanze. Entrato con la fascia da capitano al braccio, Modric ha preso in mano le chiavi del centrocampo: pulizia, linee di passaggio e sicurezza trasmesse ai compagni, cose che hanno trasformato il volto della squadra. E' dal suo filtrante che nasce il calcio di rigore conquistato da Nkunku per il pareggio finale.
Un'azione che dimostra come, pur senza la condizione migliore, Modric rimane un elemento unico. Per Amorim e lo spogliatoio, Modric è più di una risorsa: è un vero e proprio faro. Il prossimo 9 settembre, come ben sappiamo, spegne 41 candeline, magari subito dopo essere stato protagonista del big match in programma contro la Juventus, previsto solo tre giorni prima.
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