Juventus-Milan, la notte della verità: quali potrebbero essere le probabili formazioni?
Nonostante il calendario indichi solo la terza giornata, Juventus e Milan si affrontano in un duello che pesa come un macigno sulla testa di entrambi. dimenticati i soliti calcoli di inizio campionato, questa è una sfida molto importante tra due grandi regine del nostro calcio a calcio.
Verso Juventus-Milan
I bianconeri non hanno lo scudetto cucito sul petto dal 2020, i rossoneri, pur avendo trionfato nel 2022, mettono a referto solo due titoli negli ultimi vent'anni. Profondamente rinnovate entrambe dal mercato, e con il Milan che si è affidato ad una nuova guida tecnica, le due rivali arrivano all'appuntamento con la fame di chi vuole vincere.Come riferito dalla Gazzetta dello Sport, infatti, i precedenti raccontano di una storia fatta di molta prudenza: di fatto i pareggi sono stati svariati. Entrambe le squadre propongono un calcio offensivo e senza troppi tatticismi sulla carta. Guardando la classifica, è la Juventus ad avere la pressione maggiore.
Le formazioni
Giocando in casa, Luciano Spalletti resta fedele al suo 4-2-3-1, pur con alcune scelte obbligate da una lista lunga di infortuni. In attesa dell'inserimento di Sarr, la diga del centrocampo vedrà ancora la coppia formata da Locatelli e Douglas Luiz : il brasiliano ha mostrato segnali di crescita.La svolta dovrebbe arrivare in attacco: Kolo Muani è ancora fermo a zero ed è finito sul banco degli imputati per i troppi errori fatti contro il Frosinone, eppure il suo contributo alla manovra è nettamente superiore a quanto offerto da Vlahović e David.
Spazio anche Francisco Conceição e Nico Gonzalez, con quest'ultimo a cui gli sono bastati pochi minuti contro il Parma per spazzare via il conformismo tattico e spaccare la partita.
Dall'altra parte Amorim non si sposta dal suo solito 3-4-2-1 pronto a girarsi a quattro in fase difensiva. Sulla corsia di destra spazio ancora a Chukweuze, mentre a sinistra resta aperto il ballottaggio tra Bartesaghi e Moreira.
Davanti resta il problema del gol, appurato anche nella scorsa stagione: Goncalo Ramos finora ha segnato solamente una volta, ma la sua presenza fisica in aria garantisce peso all'attacco. A rifornirlo ci penseranno Adrien Rabiot e Luka Modrić.
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