Perdere questo treno costringerebbe RedBird a un ridimensionamento forzato. Un fallimento stasera si tradurrebbe in una stagione 2026-2027 caratterizzata da un budget ridotto e ambizioni notevolmente ridimensionate sul mercato. Cardinale non sembra avere altri appuntamenti in agenda a Milano: si tratta di una vera e propria "toccata e fuga" diplomatica per far sentire la vicinanza della proprietà e gettare le basi della prossima annata.
Da domani il "processo": Furlani, Moncada e Allegri sul banco degli imputati
—Da domani, a bocce ferme, si aprirà ufficialmente il "processo" alla gestione sportiva. Sotto la lente d'ingrandimento di Cardinale c'è la sostenibilità del club, che dovrà andare di pari passo con le ambizioni sportive, e le scelte effettuate nel corso della scorsa estate e non solo.
Il destino dell'amministratore delegato Giorgio Furlani e del direttore tecnico Geoffrey Moncada è legato ad un'analisi più ampia del loro operato, ma anche al verdetto odierno del campo. Se stasera il rettangolo verde boccerà il progetto, RedBird è pronta a rivoluzionare l'organigramma inserendo profili di respiro più internazionale. Anche la guida tecnica di Massimiliano Allegri non sarà al riparo da ribaltoni in caso di mancato obiettivo Champions.
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