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Il nuovo calendario della Serie A 2026-27 ha rivelato la strada iniziale (e non solo) del Milan, ma l'argomento più caldo in casa rossonera resta il caos che regna visto che siamo alla fine della prima settimana di giugno e Cardinale non ha ancora deciso a chi affidare il club, sia dal punto dirigenziale sia in panchina. I tempi stringono e ci sono sempre meno giorni per prendere le decisioni giuste, intanto al Milan ci sono sempre più dubbi.
Ieri è stato comunicato il calendario della Serie A 2026-27 con il Milan che inizierà contro il Torino in trasferta. Come sottolinea La Gazzetta dello Sport tutti in questo momento sono in attesa di conoscere il nuovo allenatore del Milan e la data di inizio del ritiro che Massimiliano Allegri aveva fissato per il 12 luglio, prima di essere esonerato. Secondo il quotidiano, possibile che ci possa essere qualche variazione, ma la decisione spetta a chi siederà in panchina. La redazione di Pianeta Milan ha controllato questa notizia, ma può confermare che il ritiro del Milan a Milanello resta previsto per il 12 luglio. Possiamo darvi ulteriori dettagli: il 12 ci saranno le visite dei calciatori, mentre il 13 luglio ci sarà l'allenamento aperto al pubblico.
Il rinvio delle scelte strategiche da parte di Gerry Cardinale può scatenare un effetto domino per il futuro del Milan, visto che la programmazione in vista della nuova stagione è già in netto ritardo. Non è un caso che si parli di possibili spostamenti (poi smentiti) per il ritiro che potrebbe essere 'bollente'. In questi giorni continua la protesta dei tifosi rossoneri, con la Curva Sud che ha comunicato anche delle possibili manifestazioni molto importanti. Non è da escludere che ci possano essere pesanti proteste anche durante il ritiro di Milanello, a prescindere da chi saranno i dirigenti e l'allenatore.
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