00:22 min
NEWS MILAN

Bilancio Milan 2021: rosso dimezzato. Ed Elliott a sostegno del club

Daniele Triolo

Buone notizie per il bilancio del Milan: al 30 giugno 2021 sarà migliore rispetto a quello della passata stagione. Il punto della situazione

'La Gazzetta dello Sport' ha dedicato un approfondimento al bilancio del Milan nel 2021. Questo perché, a piccoli passi, senza seguire troppo 'gli umori della piazza', il Milan persegue la strada della sostenibilità con discreto successo. Il Milan targato Elliott, ormai, è piuttosto riconoscibile. La linea verde della rosa si sposa con le esigenze economiche e con le strategie commerciali del club.

Il risanamento dei conti inizia a far vedere i suoi frutti. Per la 'rosea', la scorsa stagione, nonostante i danni causati dal Covid, dovrebbe chiudersi con un passivo dimezzato rispetto alla stagione 2019-2020. Dai 195 milioni di euro di rosso accusati al 30 giugno 2020, infatti, il bilancio del Milan al 30 giugno 2021 dovrebbe attestarsi intorno ai 100 milioni di euro di passivo. Verrà approvato soltanto ad ottobre, ma la tendenza appare chiara.

Il bilancio del Milan 2021 sarà migliore per via della riduzione del monte stipendi, per i proventi della partecipazione della squadra all'Europa League, per i primi segni di ripresa del settore marketing che, negli anni precedenti, aveva toccato i minimi storici. Il ritorno del Milan in Champions League, nel prossimo bilancio, garantirà ricavi aggiuntivi per 40-50 milioni di euro che miglioreranno ulteriormente i conti del club.

Al Milan, ha rivelato 'La Gazzetta dello Sport', c'è un 'comitato d'investimento', che tocca tutte le aree del club, da quella finanziaria a quella sportiva, che esprime una valutazione a 360° su tutte le operazioni di calciomercato. Un deciso passo in avanti rispetto i primi step della gestione del fondo Elliott. Ci sono tetti di spesa, in relazioni a certi parametri, che non possono essere superati. Così è stato per il mancato rinnovo di Gianluigi Donnarumma o per il riscatto di Sandro Tonali, rinegoziato al ribasso.

Anche questa sessione di calciomercato è stata all'insegna dell'oculatezza. Stipendi sotto controllo, utilizzo dei prestiti, predilezione per i giovani, con le dovute eccezioni (Olivier Giroud). Fuori classifica Zlatan Ibrahimovic (ingaggio di 10,5 milioni di euro al lordo con il Decreto Crescita), ma il monte ingaggi del Milan è di gran lunga inferiore a quelli di Juventus e Inter, più o meno pari a quello della Roma e del Napoli.

Bilancio Milan 2021, dunque, in miglioramento. E per il futuro ci sono ancora ottime sensazioni. La proprietà, ha confermato la 'rosea', continua ad iniettare soldi nelle casse del club sotto forma di 'equity'. Il conto dei versamenti, nell'ottobre scorso, era arrivato a 350 milioni di euro, per un'esposizione complessiva di Elliott, comprensiva del prestito iniziale fatto a Yonghong Li, di oltre 700 milioni di euro.

Grazie alle spalle forti dell'hedge fund guidato da Paul Singer, il Milan continua a non essere gravato da debiti bancari ed obbligazionari, eccezion fatta per il 'factoring'. Una posizione finanziaria 'leggera' che accresce il valore del club. Restare agganciati stabilmente alla Champions League, poi, aiuterebbe a far sviluppare in maniera organica tutto il fatturato. Milan, ottimismo per l'arrivo di un campione da Pioli. Le ultime >>>