Pianeta Milan News Milan Interviste Vieira avverte Milan e Roma: "Fare calcoli potrebbe essere pericoloso, il Como vola"

Vieira avverte Milan e Roma: "Fare calcoli potrebbe essere pericoloso, il Como vola"

Alessia Scataglini
Patrick Vieira, ex calciatore del Milan, ha voluto parlare della lotta Champions in Serie A, ma non solo...

La corsa alla prossima Champions League sta per emettere i suoi verdetti definitivi in un'ultima giornata di Serie A che si preannuncia vietata ai deboli di cuore. Tra calcoli di classifica, combinazioni di risultati e griglie pronostici, a dire la sua è stata anche una leggenda del calcio internazionale che conosce molto bene il nostro campionato. Intervistato sulle colonne de La Gazzetta dello Sport, Patrick Vieira – che ha mosso i suoi primi grandi passi nel calcio italiano proprio con la maglia del Milan nella stagione 1995-1996 – ha analizzato l'infuocata volata europea che vede i rossoneri padroni del proprio destino.

La griglia europea di Vieira: "Il Milan ha il vantaggio, ma occhio al Como"

La classifica attuale alle spalle delle prime della classe cortocircuita le distanze, con Milan, Roma, Juventus e Como racchiuse in un fazzoletto di punti a novanta minuti dal termine del campionato. I ragazzi di Massimiliano Allegri hanno un compito chiaro: battere il Cagliari a San Siro per blindare il terzo posto ed evitare clamorosi calcoli legati ai risultati dei campi rivali.

Vieira ha fotografato così lo stato di forma e le insidie psicologiche delle squadre in corsa:

«Per Milan e Roma, avere 2 punti di vantaggio sulle inseguitrici a una sola partita dalla fine può essere il passaporto ideale, ma in questi contesti non escludo mai la sorpresa-Como, che sta volando sulle ali dell'entusiasmo. Anche le sfide incrociate sposteranno gli equilibri: il derby di Torino, ad esempio, per me può rappresentare un ostacolo psicologico enorme per la Juventus».

L'apertura alla Serie A e l'intreccio con la panchina rossonera

Oltre all'analisi tattica sulla volata Champions, l'ex centrocampista francese ha voluto lanciare un messaggio chiaro sul suo futuro professionale. Dopo l'esperienza sulla panchina del Genoa, Vieira non ha nascosto il desiderio di tornare a calcare i campi della Serie A da allenatore, una dichiarazione che si incastra perfettamente nei giorni in cui a Milanello si discute animatamente della stabilità del progetto tecnico futuro:
«Senza dubbio mi piacerebbe allenare ancora in Serie A. Sento di non aver ancora dato tutto in Italia e di aver lasciato un lavoro a metà, in sospeso. Questa volta farei le cose in grande: porterei con me tutta la mia famiglia, compresa mia figlia che a 14 anni è già alta 1.79 e gioca a pallavolo in un centro di formazione della federazione francese».

L'analisi di PianetaMilan: la pressione che Allegri deve disinnescare

L'avviso di Vieira tocca un nervo scoperto in casa rossonera. I due punti di vantaggio citati dall'ex mediano transalpino sono un tesoro da custodire, ma impongono al Milan l'obbligo assoluto del bottino pieno contro un Cagliari già salvo. Con le forti indiscrezioni sul rimpasto societario guidato da Gerry Cardinale (il passaggio di consegne tra Furlani e Calvelli e il futuro di Ibra in bilico), la squadra dovrà isolarsi completamente per evitare che la "sorpresa" paventata da Vieira si trasformi in un incubo di fine stagione.