Pianeta Milan News Milan Interviste Modric futuro in bilico. Capello avvisa il Milan: "Deve restare. Può essere fondamentale per Amorim"

Modric futuro in bilico. Capello avvisa il Milan: "Deve restare. Può essere fondamentale per Amorim"

Emiliano Guadagnoli
Fabio Capello lancia l'appello alla dirigenza del Milan dalle colonne della Gazzetta: "Luka Modric può essere fondamentale per Amorim"

Il Milan, senza la qualificazione in Champions League, ha deciso di rivoluzionare tutto: piazza pulita dell'intero organigramma rossonero ed esonero per Massimiliano Allegri, reo di aver perso un quarto posto che sembrava già sicuro qualche mese fa. E invece il Diavolo deve ricominciare un'altra volta da zero e lo farà affidandosi in panchina a Ruben Amorim, ex allenatore del Manchester United e dello Sporting. Si dovranno prendere delle scelte importanti anche per quanto riguarda la rosa.

Il futuro di Luka Modric tra rinnovo e ritiro

Tra i giocatori in bilico c'è Luka Modric: il centrocampista centrale ora è impegnato con la Croazia ai Mondiali 2026, ma dovrà presto decidere se rinnovare per un altro anno con il Milan o magari ritirarsi dal mondo del calcio. Nella sua lunga intervista a La Gazzetta dello Sport, Fabio Capello ha parlato anche dell'importanza di Modric per il Milan.

"Luka deve restare, pure senza Champions. È un esempio, una guida per tutta la squadra. Anche per l’allenatore può essere fondamentale. Servirà a tirare fuori il meglio dai compagni. I leader sono così, maestri e riferimenti. È serissimo, intelligente e completo. Il nuovo Milan deve ripartire anche da lui".

L'importanza del croato e il nodo Champions League

Nessun dubbio sulle qualità di Modric che si sono viste anche nella stagione appena finita: il croato è un leader nato che ha fatto di tutto e di più per portare il Milan in Champions League, ma purtroppo non è bastato. L'ex Real Madrid voleva giocare la massima competizione europea con la maglia rossonera e, la mancata qualificazione, potrebbe spingerlo a prendere una strada diversa, la scelta spetta a lui visto che c'è un'opzione nel suo contratto con il Diavolo.

I dubbi tattici: come si colloca Modric nel 3-4-3 di Amorim

Dal punto di vista tattico sorgono però alcuni dubbi: Modric è un giocatore dalla classe sopraffina, ma nel 3-4-3 di Amorim rischierebbe di trovare poco spazio per due motivi principali:
  • I mediani di Amorim devono fare filtro davanti alla difesa ed essere molto fisici;
  • Corsa e pressing alti sono pretesi dal tecnico portoghese per tutta la partita.

Modric potrebbe fare fatica in questo contesto, almeno da titolare. Potrebbe essere un jolly dalla panchina nel caso in cui il Milan avesse bisogno di qualità a gara in corso. La scelta finale, comunque, spetta sempre a Modric e arriverà probabilmente al termine dei Mondiali 2026.