Milanese: “Il Milan paga una politica societaria sbagliata”
La recente uscita di scena delle squadre italiane in Champions League ha lasciato strascichi pesanti, non solo sul piano sportivo ma anche su quello strategico. A commentare la situazione è Mauro Milanese, ex difensore di Inter e Napoli e oggi dirigente sportivo, che ai microfoni di TuttoMercatoWeb.com non ha nascosto il suo dispiacere: “Mi dispiace perché ci siamo giocati la quinta squadra in Champions il prossimo anno”.
Secondo Milanese, il percorso delle italiane è stato deludente, ma non privo di sfumature: “Il Milan la partita l’ha giocata, l’Atalanta la prestazione l’ha sempre fatta. La Juventus, invece, non è la prima volta che si fa rimontare da una posizione di vantaggio”.
Per quanto riguarda i rossoneri, il giudizio sulla stagione è chiaro: “Il Milan sta disputando una stagione altalenante. Con il mercato di gennaio ha cercato di rimediare agli errori fatti in estate, alzando il livello tecnico della squadra”. Tuttavia, per Milanese i problemi sono anche strutturali: “Conceição ha firmato un contratto breve, e questa scelta dimostra una certa precarietà. Ma il vero nodo è un altro”.
E qual è questo problema? “A mio avviso, al Milan deve cambiare la politica societaria. Manca una figura come Marotta, capace di dare una direzione chiara e una strategia vincente”.
Parole forti, che evidenziano come il Milan, nonostante gli investimenti e i tentativi di rafforzamento, debba ancora trovare una guida manageriale all’altezza per tornare stabilmente ai vertici del calcio italiano ed europeo. LEGGI ANCHE: Milan, Bondo in soccorso di Conceicao? Potrebbe essere fondamentale>>>
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