Intervenuto su Ultimo Uomo, il match analyst Michele Tossani, ha voluto parlare di Omari Hutchinson
Milan, Tossani su Hutchinson: "Potrà provare a sfruttare le sue qualità con Amorim"
Un talento fresco fresco di sbarco a Milano, ma già chiamato ad affrontare una missione molto importante: crescere. Intervenuto su Ultimo Uomo, il match Analyst Michele Tossani ha voluto palare del profilo tecnico di Omari Hutchinson, nuovo rinforzo del Milan di Amorim, analizzando le dinamiche che lo hanno portato in Italia.
Milan, le parole di Tossani su Hutchinson
La parabola del giovane attaccante ha subito una sorta di battuta d'arresto abbastanza recente, maturata in un contesto molto complesso. Come sottolinea Tossani, il rendimento del calciatore ha risentito delle turbolenze vissute alla corte del Nottingham Forest, controllato da Marinakis e con tantissima instabilità all'interno. Una stagione molto complicata che non ha di certo agevolato al crescita del giovane:"La carriera di Hutchinson ha iniziato a deragliare la scorsa stagione, non del tutto per colpa sua va detto. Il primo problema è stato il trasferimento al Forest, club guidato dall’istrionico miliardario greco Evangelos Marinakis (azionista di maggioranza anche dell’Olympiakos) e società fra le più disfunzionali e instabili della lega inglese. Una instabilità confermata proprio nella scorsa, terribile stagione, in cui sulla panchina del Nottingham Forest si sono avvicendati quattro allenatori."
Al Milan la musica cambia decisamente, sia per quanto riguarda il alto legato alle ambizioni, sia per l'impostazione tattica della squadra. Per integrarsi al meglio, Hutchinson dovrà assimilare i meccanismi richiesti dal nuovo allenatore:
- Rotazioni e palleggi continui in fase di possesso
- Abilità nel dribbling
"Hutchinson dovrà adattarsi all’intricato sistema di rotazioni e passaggi corti che il portoghese pretende dalle sue squadre in fase di possesso. Una delle giocate tipiche del calcio di Amorim, già evidenziata anche al Milan in queste prime uscite, è quella che vede effettuare un veloce e lungo cambio di campo in diagonale per sfruttare l’uno contro uno sul lato debole. Con campo aperto su quel lato, Hutchinson potrà provare a sfruttare le sue qualità in uno contro uno. La scorsa stagione, al Nottingham Forest, era il giocatore che tentava e a cui riuscivano più dribbling.
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