Milan, senti Legrottaglie: "io sono sempre per i giovani, ma ecco cosa mi spaventa"
La vetrina di Forte dei Marmi si conferma la città preferita per discutere del calciomercato. Ai microfoni di Sportmediaset, l'ex difensore del Milan e della Juventus, Nicola Legrottaglie, ha voluto analizzare i temi più caldi del momento, soffermandosi in modo particolare sulla maxi operazione che porterà Gonçalo Ramos in rossonero.
Milan, Legrottaglie: "C'è bisogno di idee ed identità"
Un investimento senza precedenti per il diavolo, che però ha scatenato molte riflessioni tra gli esperti. Per l'ex difensore, l'errore da non commettere è quello di concentrarsi solamente sulle cifre o sul nome. La riuscita di questo colpo dipende solamente dal contesto in cui viene messo:"Mah, io partirei dall'allenatore prima che dal giocatore. C'è bisogno di idee, identità. Questo tecnico (Amorim, ndr) ha dimostrato da altre parti di avere un'identità chiara, il Milan è andato in quella direzione e ha cambiato totalmente idea. Questo mi spaventa, farlo da un anno all'altro. Però se hanno deciso così... io sono sempre per i giovani. Perché no? Provare a farci dare una mano da fuori"
Se da un lato l'arrivo di Amorim garantisce una filosofia all'avanguardia, dall'altro l'improvvisa sterzata societaria lascia l'ex calciatore molto perplesso. Nonostante i dubbi sul progetto RedBird, l'ex rossonero promuove la linea verde adottata, augurandosi che le novità possano dare un grande scossone all'ambiente.
L'apprensione dell'ex difensore è la stessa di molti tifosi: passare dal possibile 'player trading' all'acquisto di una stella da ben 75 milioni di euro è un vero e proprio shock. Tuttavia, la storia recente del club insegna che i progetti vincenti nascono proprio quando si sposa una forte identità tattica e le si cuce un abito perfetto, che calzi a pennello, senza badare a spese: questa è la dimostrazione che sta cercando di dare il Milan.
© RIPRODUZIONE RISERVATA