Pianeta Milan News Milan Interviste Milan, senti Braglia: "C'è un disfattismo totale. Maignan e Pulisic non si sa se restano"

Milan, senti Braglia: "C'è un disfattismo totale. Maignan e Pulisic non si sa se restano"

Alessia Scataglini
Simone Braglia, ex portiere, ha voluto analizzare la situazione dei rossoneri, buttando un occhio anche al mercato

Il clima attorno al nuovo inizio del Milan si fa sempre più teso, e le critiche legate alla gestione di RedBird continuano a crescere a dismisura. L'ultimo affondo è arrivato direttamente da Simone Braglia, ex portiere di Serie A.

Milan, senti Braglia: "La sostenibilità è importante, ma..."

Intervenuto ai microfoni di TMW Radio, l'ex calciatore ha voluto analizzare il momento dei rossoneri con toni davvero duri, mettendo in luce i problemi strutturali del club. Secondo Braglia, i bilanci positivi non possono bastare a colmare l'assenza delle figure dirigenziali di riferimento, fattore che rischia di compromettere il futuro del club.
"Qui non si tratta di essere in salute economicamente. Va bene quello, la sostenibilità in questo momento è importante, però non ci sono le competenze oggi, e non c'è una linea di gestione che possa far presagire che il Milan, come squadra titolata, possa ridiventare quel Milan."

Le conseguenze di questa situazione dirigenziale, secondo Braglia, si riflettono poi direttamente sullo spogliatoio rossonero e sul futuro di alcuni dei pezzi più grandi della squadra. Senza una società forte alle spalle, anche i grandi iniziano a guardarsi attorno. Il rischio di perdere pedine importanti come, ad esempio, Maignan e Pulisic, è dietro l'angolo:

"Il problema è questo perché c'è un disfattismo totale, perché i giocatori, anche quelli più rappresentativi, tra Pulisic e Maignan, non si sa se restano o meno. C'è una confusione di identità di gestione, dove non ci sono le competenze idonee per poter far tornare, nel tempo, quel Milan che tutti noi ci ricordiamo".

Le parole di Braglia toccano un tasto davvero dolente. Il vero rischio di questa immobilismo dirigenziale è l'effetto svalutazione in ottica mercato. Quando un club così grande non ha persone di riferimento che blindino i propri campioni, i procuratori acquistano sempre di più potere, forzando la mano per un rinnovo al rialzo o, nei casi più negativi, direttamente per la cessione.

Il compito di Amorim, perciò, si preannuncia davvero importante: oltre a fare l'allenatore, il suo volto, almeno per il momento, sarà l'unico di riferimento per tutti i tesserati rossoneri.