Ricci: "Il Milan stenta contro le medio-piccole? Questione di mentalità: è lo scoglio da superare"
Il Milan di Massimiliano Allegri, attualmente primo in classifica in Serie A, pari merito con il Napoli a quota 28 punti, si sta distinguendo - in questa stagione - per un particolare importante. I rossoneri, infatti, sono letali nei big match mentre soffrono tremendamente le partite contro le squadre inferiori a loro nell'organico e nel rango.
Milan, Ricci: "Cambiati tanti giocatori, cambiata identità con Allegri"
Il Milan ha infatti battuto, sempre di 'corto muso', Bologna (1-0), Napoli (2-1), Roma (1-0) e Inter (1-0) e pareggiato contro Juventus (0-0) e Atalanta (1-1) fuori casa. Superate, oltretutto, anche Fiorentina (2-1) e Lazio (1-0), sebbene in questa stagione non stiano viaggiando propriamente bene (i viola sono addirittura ultimi in graduatoria).Samuele Ricci AC Milan Milan-Roma 1-0 Serie A 2025-2026
Ma il Diavolo fa fatica, vera, contro le medio piccole. Vittoria fuori contro l'Udinese (3-0), certo. Ma anche e soprattutto sconfitta interna contro la Cremonese (1-2). Poi pareggi contro Pisa e Parma (2-2). A Samuele Ricci, centrocampista rossonero, è stato chiesto - in un'intervista in esclusiva rilasciata a 'Tuttosport' oggi in edicola - il perché di questa rendimento 'double face' dei rossoneri.
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Queste difficoltà credo facciano parte del nostro percorso di crescita. Sono cambiati tanti giocatori ed è cambiata pure l’identità della squadra dopo l’arrivo di Allegri: riuscire a diventare implacabili pure nelle partite “normali” credo sia il passo che ci manca per diventare davvero una grande: è una questione di mentalità ed è lo scoglio da superare», le parole di Ricci a 'Tuttosport'.
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