Milan, Rabiot: "Cavallo Pazzo mi rappresenta. Io migliorato? Ho fatto progressi, curo i dettagli"
Adrien Rabiot, centrocampista francese classe 1995, è tornato in campo dopo 50 giorni di assenza per infortunio nel derby di Milano, risultando subito decisivo nella vittoria per 1-0 dei rossoneri di Massimiliano Allegri contro l'Inter di Cristian Chivu. Un'ottima prestazione, in chiave difensiva, per l'ex PSG, Juventus e Olympique Marsiglia.
Milan, Rabiot: "Cavallo Pazzo mi rappresenta. Monsieur suona bene"
Il quale, come noto, può fregiarsi di vari soprannomi. Ma quale tra questi preferisce? Ecco cosa ha detto Rabiot oggi in un'intervista in esclusiva rilasciata a 'La Gazzetta dello Sport' oggi in edicola. "A Parigi ero “Le Duc” e a Torino sono diventato “Il Duca”. “Cavallo Pazzo” mi piace e mi rappresenta: quando in campo parto ... Per Marco Landucci sono “Monsieur” dai tempi della Juve: suona bene".
Adrien Rabiot AC Milan derby Inter-Milan 0-1 Serie A 2025-2026
Allegri, per cui è 'Cavallo Pazzo', ha detto che lo ha ritrovato migliorato rispetto al triennio trascorso insieme (2021-2024) alla Juventus. Questa l'opinione che Rabiot ha ora di sé stesso. "Mi sento più leader e più maturo, ma non sono al top: finché giocherò, cercherò di crescere sempre. La scorsa stagione, per esempio, è stata importante per me e credo di aver fatto altri progressi. Lo stesso in questi mesi al Milan: curo i dettagli, studio con attenzione i video degli avversari e anche i miei. E quando vedo nelle immagini che faccio una cosa giusta che magari in precedenza non facevo ... sono molto soddisfatto".
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