Pianeta Milan News Milan Interviste Milan, parla Serginho: "Serve il bel gioco, ma è fondamentale essere costanti. Amorim? Ecco cosa dico"

Milan, parla Serginho: "Serve il bel gioco, ma è fondamentale essere costanti. Amorim? Ecco cosa dico"

Alessia Scataglini
Intervenuto ai microfoni de 'La Stampa', l'ex calciatore del Milan Serginho ha voluto parlare dei rossoneri, facendo riferimento al derby di oggi e soffermandosi sul gioco di Amorim.

Le amichevoli lasciano un po' il tempo che trovano, am quando si parla di 'Derby Di Milano', le orecchie si alzano a tutti. La stracittadina andata in scena oggi tra Milan e Inter non è solo un semplice test: è un primo banco di prova per capire come le due squadre si affacceranno alla stagione in vista. A tracciare la rotta ci ha pensato il grande ex Serginho, intervistato dai microfoni de 'la Stampa'.

Milan, Serginho sul derby: "Inter preparata, ma noi dobbiamo..."

"L’Inter è la squadra più preparata e ha appena vinto lo scudetto ma i campionati sono lunghi e più ancora del potenziale assoluto conta la continuità. Noi l’anno scorso abbiamo perso la possibilità di stare ai vertici lasciando per strada tanti punti nei match contro squadre di media e bassa classifica. Quindi, se è vero che vincere le “partitone” dà morale, è anche vero che è fondamentale essere costanti"

Spazio poi al nuovo corso guidato da Amorim. Il tecnico lusitano sta cercando di coniugare i risultati a un'identità tattica ben precisa, un aspetto che la piazza rossonera ha sempre preteso e che Serginho prova a pieni voti:

"Sta dimostrando di aver già capito il Dna di questo club. Al Milan non basta solamente giocare, non basta solamente vincere. Bisogna cercare e trovare il bel gioco, perché è quello che si aspettano tutti. Il Milan, per come lo conosco io, ha un certo tipo di atteggiamento e vuole essere protagonista in tutte le partite".

Svolta in vista? Il pensiero di Amorim

Dimenticare le ombre della passata stagione e guardare avanti con molta ambizione. Questo è l'augurio di Serginho a tutto il Milan che, parlando da ex bandiera, non nasconde anche la sua passione da tifoso.
"lo credo che in tutti gli inizi di stagione si debba sempre avere un atteggiamento positivo e costruttivo. L'anno scorso la stagione è andata come è andata, ora è giusto aspettarsi qualcosa in più per noi tifosi. Mi ci metto dentro anch'io, ovviamente. Penso alla qualificazione in Champions League, innanzitutto. Ma mi auguro che la squadra possa trovare il suo equilibrio e tornare a essere protagonista non solo nel campionato italiano, ma anche in Europa".