Milan, mercato da 100 milioni. Rivera attacca: "Gli americani di calcio non hanno mai capito niente"
Il Milan di Cardinale ha deciso di fare sul serio. La proprietà statunitense, infatti, ha già messo sul piatto una cifra mostre, superando i 100 milioni di euro per blindare le due colonne portanti della squadra del futuro: il nuovo centravanti e il nuovo difensore. Anche difronte ad una dimostrazione di forza economica, c'è chi non si lascia incantare dei milioni di Redbird, e non si tratta di un critico qualunque, ma della leggenda rossonera ed ex storico numero 10 Gianni Rivera.
Milan, senti Rivera: "Meglio lasciar perdere gli americani"
Intervistato dei microfoni di Radio Sportiva, a margine della notte bianca dello sport a Livorno, il 'golden boy' del calcio italiano ha voluto commentare l'attuale corso del Milan con delle parole destinate a far discutere. Rivera, infatti, ha mostrato un profondissimo scetticismo verso la nuova proprietà.Il giudizio dell'ex attaccante della Nazionale è molto duro: la leggenda rossonera ha, infatti. messo nel mirino la cultura della proprietà americana, salvando solamente la scelta di affidarsi ad una guida portoghese per la panchina:
"Il Milan è americano ed è meglio lasciare perdere gli americani. Gli americani di calcio non hanno mai capito niente. I portoghesi sono un'altra cosa, hanno una storia importante nel calcio ma gli americani non hanno idea di che cosa sia il gioco del calcio"
Una vera e propria bomba diretta alla visione aziendalista di Cardinale. Se da un lato l'investimento per l'attacco e la difesa dimostra la volontà di colmare le lacune presenti in rosa. dall'altro Rivera solleva il dubbio legato alla competenza calcistica che, secondo l'ex calciatore, negli americani non è presente.
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