Milan, Jashari sarà decisivo? Il pensiero di Cugini: "Non ci si può appoggiare sempre a Modric"
Con il derby andato in scena nella mattinata di oggi a Perth, il Milan si lascia alle spalle il vero primo banco di prova. Se la partita ha fornito le prime risposte tattiche a Ruben Amorim, fuori dal terreno di gioco è il calciomercato a comandare. La rosa rossonera necessità, infatti, di ulteriori innesti per completare la propria struttura. A tracciare una linea ben precisa ci ha pensato il giornalista Mimmo Cugini.
Milan Cugini: "Ecco cosa manca ai rossoneri
Secondo Cugini, le priorità della dirigenza si concentrano in tre reparti chiave, facendo però riferimento anche al centrocampo e alla questione Jashari."Il mercato del Milan e il caso Leao? Al Milan manca un difensore centrale, ma uno forte, manca un esterno di fascia a destra, considerando che si può sperare nel miglioramento di Bartesaghi. Poi a centrocampo c'è il nodo Rabiot. Se da Napoli Allegri spinge per averlo, allora al Milan si apre un buco notevole. Può essere la stagione di Jashari? Non so. Non ci si può appoggiare per tutto il campionato a Modric."
L'attenzione di Cugini si è poi spostata sul caso più spinoso dell'estate del diavolo: il futuro di Rafael Leao, chiamato al riscatto dopo una stagione davvero complicata.
"E poi si porta dietro da anni Leao, che ogni anno è un caso. Potenzialmente ha colpi eccezionali, ma l'ultima stagione è stata opaca, quasi triste, la peggiore al Milan. Ora c'è un tecnico portoghese, potrebbe essere più motivato. Ha un contratto molto oneroso, il Milan vorrebbe venderlo ma non regalarlo. E' una situazione da monitorare fino a fine mercato. Non penso che lo venderà a meno di 50 mln, non farà una minusvalenza".
Il centrocampista svizzero, infatti, non andrebbe considerato una semplice comparsa. grazie alla sua abilità nel verticalizzare e una forte personalità, già vista al club Brugge, Jashari rappresenta la naturale spalla per far rifiatare i pilastri del centrocampo rossonero.
© RIPRODUZIONE RISERVATA