L'ex difensore rossonero promuove gli acquisti di Gonçalo Ramos e Mario Gila ma attacca duramente la squadra per la mancanza di disciplina nella scorsa stagione
Milan, Costacurta distrugge la vecchia rosa: "Cose da vergognarsi, da cafoni! Su Ramos e Gila ..."
Alessandro 'Billy' Costacurta, leggendario ex difensore del Milan ed oggi opinionista di punta per 'Sky Sport', ha concesso un'intervista esclusiva al quotidiano 'Tuttosport' oggi in edicola per fare il punto sul nuovo corso dei rossoneri. Un parere autorevole, quello di chi ha scritto la storia del club con numeri impressionanti:
- Presenze in rossonero: 663 complessive (con 3 gol messi a segno) dal 1986 al 2007.
- Palmarès: 24 trofei sollevati al cielo, tra cui ben 7 Scudetti e 5 Coppe dei Campioni/Champions League.
L'allarme Europa League per Milan e Juventus
A proposito di Milan e Juventus che, per storia e blasone, saranno obbligate a disputare un'Europa League da protagoniste in questa stagione, Costacurta ha voluto lanciare un avvertimento chiaro a tutto l'ambiente:«Il problema è che si gioca di giovedì e in Europa League ci sono squadre forti. Per poter fare strada, bisogna mettere la formazione migliore e quindi a un certo punto bisogna scegliere. E sappiamo quanto sia vitale tornare in Champions per questi due club ...».
AC Milan intervista Costacurta 8 luglio 2026
La promozione del mercato: gli innesti di Amorim, Ramos e Gila
Spostando poi il focus specifico sul Milan, l'ex difensore si è detto decisamente ottimista per il nuovo corso rossonero, partito dalla nomina del nuovo allenatore, Rúben Amorim, e proseguito con i primi due pesanti investimenti in questo calciomercato estivo, ovvero l'attaccante Gonçalo Ramos dal PSG e il centrale Mario Gila dalla Lazio:«Finalmente si stanno muovendo nella direzione giusta. La prima cosa da fare era prendere una prima punta affidabile e secondo me il portoghese lo è: lo hanno pagato tanto, ma così lo hanno acquistato, altrimenti rischiavano di fare la fine dell’Inter con Marco Palestra. Anche Gila in difesa, se arrivasse, sarebbe già più forte dei tre titolari dell’anno scorso. Dopo un mese caotico, hanno preso una direzione e in questo momento gli dico bravi».
L'attacco durissimo ai giocatori: «Comportamenti da cafoni»
Costacurta ha poi chiosato sul tema Milan adducendo ai calciatori le maggiori responsabilità del fallimento dell'ultima annata del Diavolo, culminata con la mancata qualificazione in Champions League e l'azzeramento totale della dirigenza e dell'area tecnica avvenuto lo scorso maggio:«Lo dico con un pizzico di presunzione avendo vinto 7 scudetti e 5 Champions: noi eravamo sempre puntuali, arrivavo in campo e guardavo in faccia gli avversari per incutere timore; quest’anno quanti ritardi e multe hanno accumulato i calciatori del Milan? Una cosa di cui vergognarsi, da cafoni, non da Milan».
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