Pianeta Milan News Milan Interviste Milan, Giroud: "Al Chelsea Pulisic mi ricordava Hazard. Nel tridente con Leao eravamo devastanti"

Milan, Giroud: "Al Chelsea Pulisic mi ricordava Hazard. Nel tridente con Leao eravamo devastanti"

Matteo Chini
Olivier Giroud cuore d'oro elogia il compagno ai tempi del Milan Christian Pulisic: l'intervista al centravanti francese

Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano. E Olivier Giroud, quando parla del Milan, ha sempre il sorriso stampato in volto. Nelle tre stagioni disputate con la maglia rossonera, il centravanti francese ha collezionato 49 reti e 20 assist in 132 presenze, vincendo da protagonista lo scudetto del 2022. Fresco di rinnovo fino a giugno 2027 con il Lille, Giroud ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni della 'BBC' in cui ha elogiato Christiano Pulisic, suo compagno ai tempi del Milan e giocatore simbolo degli Stati Uniti.

Milan, le parole di Giroud su Pulisic

Giroud ha iniziato l'intervista sottolineando l'importanza di Pulisic negli Stati Uniti di Mauricio Pochettino.
"Christian Pulisic resta l'uomo di punta degli Stati Uniti. Questo nonostante l'ultima stagione altalenante al Milan. Ha iniziato il campionato nel migliore dei modi. Successivamente la squadra è crollata, mancando la qualificazione in Champions League, e lui ha vissuto alcuni mesi senza trovare la via del gol. C'è sempre un'enorme aspettativa intorno a Christian quando veste la maglia della nazionale. Riceve molte critiche quando non riesce a essere decisivo. Per superare tutto questo serve una forza mentale incredibile. Ha affrontato momenti difficili tra infortuni e prestazioni opache. Ognuna di queste tappe ha contribuito a formare il suo carattere. Ora è pronto per questa nuova sfida".

Il carattere di Pulisic e il paragone con Hazard

Successivamente, Giroud ha paragonato Pulisic ad Eden Hazard, esterno d'attacco belga che tra il 2012 e il 2019 ha incantato 'Stamford Bridge'', collezionando 110 gol e 88 assist in 352 presenze.
"Caratterialmente Christian può sembrare inizialmente timido. Quando entra in confidenza, invece, si apre molto. È un ragazzo premuroso che si prende cura delle persone. Mi è piaciuto condividere il campo con lui al Chelsea. Avevamo un'ottima intesa e i nostri stili di gioco si integravano alla perfezione. Io agivo da centravanti e avevo bisogno di movimento e velocità intorno. Christian mi ricordava Eden Hazard per come puntava i difensori e per la facilità nel dribbling. Aveva un talento enorme. Aveva solo bisogno di un ambiente ideale attorno a sé".

La gestione della pressione

Giroud si è espresso anche sul carattere di Pulisic.
"Pulisic ha bisogno di sentirsi amato e apprezzato per giocare con totale libertà e fiducia. Questa era la vera differenza con Hazard. Eden scendeva in campo solo per divertirsi e non si faceva troppe domande. Era sempre rilassato. A volte, invece, percepivo che Christian si caricava di troppa pressione. Aveva troppi pensieri in testa".

Il tridente Leao-Giroud-Pulisic

Infine, il centravanti francese è tornato a parlare del tridente devastante che lui, Leao e Pulisic hanno formato al Milan nella stagione 2023/2024.
"Christian è maturato in Italia grazie all'esperienza accumulata negli anni. All'inizio è stato formativo confrontarsi con i difensori duri della Premier League. In seguito ha imparato molto dalla Serie A. In Italia gli attaccanti affrontano squadre focalizzate esclusivamente sulla loro marcatura tattica. Al Milan ci integravamo benissimo nel tridente completato da Rafael Leao. Gli Stati Uniti avranno bisogno dello stesso tipo di coesione. Christian ha bisogno del supporto dei compagni e non può risolvere le partite da solo. Se circondato dai giocatori giusti, può trascinare l'intero gruppo grazie alla sua qualità".