Milan, Diawara si presenta: "Sono stato molto sorpreso quando ho saputo dei rossoneri" Poi le parole su Maldini
Primo bagno di folla per Sankhoun Diawara. Il nuovo calciatore del Milan, si è presentato i tifosi durante un evento ufficiale nello ore di via Dante, raccontano le sue prime sensazioni da giocatore rossonero divise tra ambizioni, retroscena di mercato e l'emozione di giocare a San Siro.
Milan, Diawara si presenta ai tifosi
L'impatto con il mondo Milan è stato travolgente per il francese, che non ha nascosto l'orgoglio per la chiamata ricevuta in estate, arrivata nonostante l'interesse di altri club europei come, ad esempio, i Glasgow Rangers. Successivamente, il giovane ha voluto parlare dei difensori che lo hanno ispirato, facendo riferimento a Maldini e Nesta.“Prima di venire al Milan, quando ho saputo che volevano prendermi, sono rimasto soddisfatto. Ero giovane, ma ho sempre apprezzato Nesta, ho preso il suo numero, e anche Maldini. Come mi descrivo? Sono aggressivo, a mio agio con la palla e so fare passaggi chiave. Mi piacciono molto anche i duelli aerei. La chiamata del Glasgow Rangers? Si, sono stato molto cercato in questo mercato. Sono stato molto soddisfatto e sorpreso quando ho saputo del Milan. Sono contentissimo e ci ho messo pochissimo a dire sì”.
Impossibile non parlare di San Siro, stadio conosciuto nel mondo come 'La Scala del Calcio':
“Sono contentissimo, non vedo l’ora di scoprire questo stadio mitico e incredibile”.
Il profilo del giovane difensore si sposa perfettamente con la filosofia di gioco di Ruben Amorim, con cui il feeling è stato immediato nonostante la barriera linguistica:
“Vado molto d’accordo con Amorim, anche se non parliamo la stessa lingua. Ho iniziato lezioni di italiano e spero di imparare in fretta. Mi piace come vede il calcio e sono qui anche per questo. Vado d’accordo con tutti, soprattutto i francofoni”.
In chiusura, il difensore ha voluto parlare degli obiettivi personali, parlando di adattamento al nostro campionato. Successivamente, il calciatore ha voluto parlare anche dell'impatto avuto con il Belpaese:
“Spero di fare molto bene quest’anno e di adattarmi in fretta al campionato. Spero di vincere qualche trofeo e magari lo Scudetto anche. Sinceramente non ho avuto tempo per scoprire la città e visitarla. L’italiano somiglia al francese e penso di impararlo velocemente. Non vedo l’ora di scoprire Milano”
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