Milan, la verità di De Winter: il peso dei 25 milioni e la pressione di San Siro
Il ritiro della nazionale belga, alla vigilia del calcio d'inizio dei Mondiali 2026, si conferma una fonte inesauribile di spunti e riflessioni per il futuro del Milan. Insieme alle parole di Alexis Saelemaekers raccolte da La Gazzetta dello Sport, sono arrivate anche le dichiarazioni di Koni De Winter. Il giovane difensore rossonero, che festeggerà domani il suo 24esimo compleanno, ha tracciato un bilancio lucido e onesto sulla sua prima, intensa stagione trascorsa a San Siro.
AC Milan De Winter 11 giugno 2026
Il peso della maglia rossonera e la gestione delle aspettative
Prelevato nell'estate precedente dal Genoa per un investimento complessivo di 25 milioni di euro (bonus inclusi), De Winter si è trovato catapultato in una realtà dalle pressioni immense, amplificate dalle difficoltà collettive che hanno portato il Milan a mancare l'appuntamento con la qualificazione alla prossima Champions League. "Posso dire che giocare per il Milan è difficile. C’è molta pressione, molte aspettative", ha ammesso con grande maturità il centrale belga.Nonostante le criticità della stagione 2025-2026, il bilancio del classe 2002 resta ampiamente positivo sul piano della crescita individuale: "Penso che un giocatore debba imparare a gestire tutto questo, e che abbia fatto una buona scelta ad andare in questo grande club. Ho imparato molto, ho acquisito esperienza e personalmente penso di essere cresciuto molto".
I numeri della stagione e la vetrina dei Mondiali
La bontà dell'investimento societario trova riscontro nella continuità d'impiego che il difensore è riuscito a ritagliarsi. Nel corso dell'annata, De Winter ha collezionato ben 2.047 minuti sul rettangolo di gioco, distribuiti in 29 presenze totali tra Serie A, Supercoppa Italiana e Coppa Italia. Al suo solido contributo in fase di ripiegamento si aggiungono anche acuti importanti in zona gol: la sua prima rete in rossonero è arrivata il 25 gennaio 2026 nel pareggio per 1-1 contro la Roma, seguita dall'assist decisivo per il gol di Strahinja Pavlović nella vittoria (0-2) del 1° marzo contro la Cremonese.Queste prestazioni gli hanno garantito un posto fisso nella spedizione del Belgio per la Coppa del Mondo. Per De Winter, la vetrina mondiale rappresenta l'occasione perfetta per consacrarsi a livello internazionale e per dimostrare ai futuri quadri tecnici del Milan di poter essere un pilastro inamovibile nella ricostruzione del reparto difensivo rossonero.
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