Pianeta Milan News Milan Interviste Maguire attacca Amorim: "Al Manchester United stava per commettere un errore clamoroso"

Maguire attacca Amorim: "Al Manchester United stava per commettere un errore clamoroso"

Matteo Chini
Il difensore del Manchester United Harry Maguire critica il suo ex tecnico Ruben Amorim: le parole dell'inglese sul nuovo allenatore del Milan

Sono passati sette giorni dal comunicato ufficiale diramato dal Milan che annuncia l'approdo di Ruben Amorim in panchina. Gran parte dei tifosi ha accolto di buon grado la notizia, anche se qualcuno continua a dubitare del tecnico portoghese a causa della parentesi poco fortunata al Manchester United. Nelle 63 partite alla guida dei 'Red Devils', Amorim ha mantenuto una media di appena 1,43 punti a partita. Il 5 gennaio 2026 viene esonerato dopo uno sfogo in conferenza stampa e due pareggi consecutivi contro Wolverhampton e Leeds. Tra i più scettici sull'avventura del tecnico in Inghilterra c'è anche il suo ex giocatore Harry Maguire.

I numeri di Maguire con Amorim in panchina

Dopo qualche stagione complicata, Maguire è tornato a offrire prestazioni di buon livello sotto la guida di Amorim. Arrrivato dal Leicester per 87 milioni di euro nell'estate del 2019, nel giro di pochi mesi il difensore inglese è diventato un vero e proprio "meme" tra i tifosi dei 'Red Devils', che lo hanno schernito pesantemente per alcuni movimenti considerati goffi e una lunga serie di prestazioni sottotono. Con il tecnico portoghese in panchina, il giocatore ha collezionato 40 presenze complessive, impreziosite da 5 reti e 2 assist per un totale di 2725 minuti in campo.

Manchester United, Maguire critica Amorim

Intervistato ai microfoni di 'The Rest Is Football', podcast condotto da Gary Lineker, Alan Shearer e Micah Richards, il difensore si è espresso duramente sulla gestione di Amorim ai tempi del Manchester United. In particolare, Maguire non ha gradito il trattamento riservato al centrocampista classe 2005 Kobe Mainoo.
“Secondo me tutto è nato dal fatto che giocavamo con il centrocampo a due. Amorim voleva che Bruno Fernandes fosse uno dei due titolari. Accanto a lui, però, cercava un giocatore prettamente difensivo. All'epoca Kobbie Mainoo era ancora troppo giovane e inesperto, probabilmente non conosceva bene quel tipo di ruolo. Vi dico la verità: se Ruben Amorim fosse rimasto sulla panchina del Manchester United, probabilmente Kobbie sarebbe stato ceduto e avrebbe dovuto cercare un'altra squadra. Invece il ragazzo ha ribaltato del tutto la situazione e gli va dato grande merito. Cederlo sarebbe stato un errore clamoroso. È un ragazzo di Manchester, viene dal nostro settore giovanile e noi vogliamo proprio profili come lui per costruire il futuro dei prossimi dieci anni. Speriamo davvero che rimanga qui a lungo, perché ha tutte le qualità per diventare un punto di riferimento”.

Chi è il Mainoo del Milan? L'analisi tattica

Difficile trovare un calciatore con caratteristiche simili a quelle di Mainoo nella rosa del Milan. Se Rabiot dovesse restare in rossonero, prenderebbe il posto da titolare a centrocampo nella mediana a due di Amorim. Al suo fianco, come spiegato da Maguire, il tecnico predilige giocatori con caratteristiche spiccatamente difensive. Il profilo che più risponde a questo identikit è quello di Youssouf Fofana, ma il suo futuro sembra destinato ad essere lontano da Milano. L'alternativa potrebbe essere Ardon Jashari, che ai tempi del Bruges giocava in una mediana a due. Tuttavia, in Belgio, al fianco dello svizzero il titolare era Onyedika, un giocatore decisamente più difensivo di Rabiot che in carriera è stato impiegato anche come difensore centrale.