Pianeta Milan News Milan Interviste Diego Lopez, l'osservatore che ha scoperto Leao: "Talento generazionale, ma ha bisogno di essere motivato"

Diego Lopez, l'osservatore che ha scoperto Leao: "Talento generazionale, ma ha bisogno di essere motivato"

Matteo Chini
Diego Lopez, l'analista che ha scovato Rafael Leao ai tempi del Lille, svela i segreti per massimizzare il rendimento dell'attaccante portoghese

Rafael Leao ha recentemente espresso la propria volontà di lasciare il Milan per intraprendere una nuova avventura all'estero. Una decisione che era nell'aria da tempo, ma che ancora è tutt'altro che definita. Nella seconda giornata del Mondiale è arrivato il primo gol del portoghese, che ha siglato la rete del definitivo 5-0 contro l'Uzbekistan. Proprio a seguito della performance in Coppa del Mondo, Diego Lopez si è espresso sulle qualità del giocatore.

Portogallo, la rete di Leao contro l'Uzbekistan

Imbeccato da Bruno Fernandes, Nelson Semedo ha sfruttato lo spazio concesso dalla difesa della squadra di CT Fabio Cannavaro, conquistando il fondo e servendo un pallone invitante verso il centro dell'area di rigore. Il cross dell'esterno portoghese era indirizzato a Cristiano Ronaldo, ma la deviazione di un difensore uzbeko ha messo fuori causa il cinque volte Pallone d'Oro. La palla è carambolata sui piedi di Rafael Leao, completamente libero di colpire all'altezza del dischetto. L'attaccante del Milan ha mantenuto il sangue freddo e ha spedito il pallone sotto l'incrocio, siglando il gol del definitivo 5-0 e celebrando con la classica mossa da surfer.

Milan, le parole di Diego Lopez su Leao

Oggi Head of Football del Genoa, Diego Lopez è uno degli uomini che ha scoperto Leao ai tempi del Lille, dove lavorava come osservatore. Intervenuto durante l'ultimo appuntamento con 'Calciomercato l'Originale', il dirigente spagnolo classe 1989 ha svelato i punti di forza del portoghese e l'approccio da adottare per massimizzare il suo rendimento.
“Rafael Leao è un talento puro. Ha i suoi limiti, certo, ma parliamo di un talento generazionale. Lo abbiamo visto fare grandi cose già ai tempi del Lille, anche se purtroppo abbiamo avuto poco tempo per godercelo. Al Milan, invece, ho avuto l'impressione di vederlo giocare a livelli altissimi soprattutto durante l'anno dello Scudetto. Poi, col tempo, è sembrato meno motivato e si è un po' perso. Rafa ha questo tipo di personalità: se non riesci a tenerlo costantemente motivato, rischi di perderlo per strada. Lo si è notato anche nella questione delle posizioni in campo. A sinistra faceva benissimo, ma in realtà ha dimostrato di saper fare bene anche quando ha cambiato ruolo”.

Milan, Leao su Amorim

Al termine di Portogallo-Uzbekistan, Leao ha parlato per la prima volta dell'approdo di Ruben Amorim sulla panchina del Milan. Queste le sue dichiarazioni ai microfoni di 'DAZN':
“In questo momento sono concentrato solo sul Mondiale. Su Amorim so che è un ottimo allenatore e che in Portogallo ha fatto benissimo. Al Manchester United le cose non sono andate come voleva, ma resta un grande tecnico. In ogni caso, prenderò una decisione sulla mia vita solo dopo il Mondiale”.

Milan, quale futuro per Leao

Nonostante le recenti dichiarazioni su Amorim, Leao sembra destinato a lasciare il Milan a fine stagione. Il giocatore gradirebbe una nuova avventura in Liga o in Premier League. La richiesta del club rossonero parte da una base di 50 milioni di euro, ma se il portoghese dovesse mantenere questo livello ai Mondiali la valutazione potrebbe alzarsi ulteriormente. Il contratto del portoghese è valido fino a giugno 2028 e dalle parti di Via Aldo Rossi non c'è alcuna intenzione di vendere a prezzo di saldo uno dei calciatori più preziosi del proprio organico.