Pianeta Milan News Milan Interviste Criscitiello su Modric: "Ha 42 anni. E' un fenomeno, ma la carta d'identità presenta il conto"

Criscitiello su Modric: "Ha 42 anni. E' un fenomeno, ma la carta d'identità presenta il conto"

Emiliano Guadagnoli
Il giornalista Michele Criscitiello è andato controcorrente sulla possibile permanenza di Luka Modric al Milan per un'altra stagione. Le sue parole

Durante il calciomercato bisogna sempre trovare l'equilibrio tra l'esperienza dei grandi campioni e la necessità di inserire giovani di grandi prospettive in rosa.


Quando si parla di top player assoluti, la gestione è ancora più difficile vista l'importanza dei giocatori.

La strategia dei rossoneri sul fronte dei rinnovi e della gestione della rosa continua e anche il futuro di Luka Modric fa discutere: il centrocampista sembra destinato a restare anche al Milan, ma c'è anche chi non è d'accordo.

Il giornalista Michele Criscitiello ha parlato così della possibile permanenza di Luka Modric al Milan per un'altra stagione (le parole dall'account X di Sportitalia):

"Con tutto il rispetto ha 42 anni. Nessuno lo mette in discussione, ma puoi giocare con un quarantaduenne? Per il Milan capisco un anno, sei mesi, per mettere una pezza. Al secondo anno, vogliamo giocare con giocatori più giovani? Il calcio va in un'altra direzione. Modric è un fenomeno, ma la carta d'identità presenta il conto".

L'importanza di Luka Modric per l'allenatore Amorim

Il parere di Criscitiello può anche avere senso, ma i punti da analizzare in questo caso sono due: quale minutaggio potrebbe avere Modric nella prossima stagione e cosa pensa Amorim del centrocampista croato.

Partendo dal secondo punto, abbiamo già la certezza che il portoghese lo voglia con sé almeno per il suo primo anno come allenatore del Milan, ed è sempre fondamentale per una squadra accontentare le richieste del proprio tecnico.

Il piano gestione tra Serie A ed Europa League

Il primo punto andrà verificato, ma è normale che Modric sarà centellinato di più in questa stagione e non sarà sempre un titolare fisso del Milan.

Anche perché le partite saranno di più visto che i rossoneri giocheranno anche l'Europa League nella prossima stagione e non solo il campionato.