Clamoroso Milan, Mirabelli svela: "Avevamo l'accordo con Cristiano Ronaldo"
Ci sono storie legate al calciomercato che hanno dell'incredibile, rimasta magari nascoste nei cassetti peer lunghi anni e mai tirate fuori realmente. Una di questa riguarda proprio Cristiano Ronaldo e un clamoroso trasferimento al Milan, poi mai concretizzato. A rivelare i dettagli di quella che poteva essere l'operazione del secolo è stato Massimiliano Mirabelli, ex direttore sportivo del Milan durante la travagliata gestione cinese.
Cristiano Ronaldo al Milan? Il retroscena di Mirabelli
Intervenuto nel canale YouTube di Carlo Pellegatti, giornalista sportivo dalla fede rossonera, il direttore sportivo dell'epoca ha svelato la trattativa. Dopo una campagna acquisti faraonica, l'allora proprietario rossonero (stiamo parlando del 2018), Li Yonghong ha dato un consiglio mirato: serve un colpo ad effetto.In quel momento, Cristiano Ronaldo stava vivendo mesi davvero difficili a Madrid, tra problemi con il fisco spagnolo e le crepe nel rapporto col club:
"Ci avevano dato come impostazione il fatto di svecchiare, avevamo una rosa che era ben datata. Dovevamo cercare di ringiovanirla e prendere giocatori futuribili e così abbiamo fatto. Forse 240 milioni sono un po’ troppi, erano di meno se non ricordo male, però comunque abbiamo cercato di prendere tutte quelle future star. Ci hanno chiesto pure una grande star: noi contattammo e trovammo pure l’accordo per portare al Milan Cristiano Ronaldo.
Il retroscena più incredibile svelato dall'ex DS rossonero riguarda proprio la reazione del fuoriclasse portoghese. Nonostante il Milan in quel periodo non navigasse nell'oro, l'ambizione di CR7 trovò uno stimolo del tutto inedito durante i colloqui con la dirigenza e con il tecnico dell'epoca:
"La proprietà cinese ci chiese di fare un colpo ad effetto. In quel periodo c’era Cristiano Ronaldo che aveva avuto problemi fiscali e delle problematiche al Real Madrid. Alla finale a Cardiff, Juve-Real Madrid, ci incontrammo con Jorge Mendes. Abbiamo messo su questa proposta, questa idea: trovò Cristiano molto affascinato. Quando ci parlammo io, Fassone e anche Gattuso lui disse: “Vengo al Milan, non ho mai fatto l’Europa League e vengo per vincerla”. Si era creato una motivazione importante, non sminuiva il fatto che non veniva a fare la Champions. Lui voleva vincere l’Europa League, era motivatissimo. Avevamo raggiunto tutti gli accordi: con il Real, con Jorge Mendes per quanto riguarda il giocatore. Era tutto ok, dopo di che invece non passò: i cinesi si tirarono indietro”.
Secondo Mirabelli, la macchina organizzativa aveva funzionato alla perfezione. C'era l'accordo con l'agente del calciatore, Jorge Mendes, c'era l'intesa con il Real Madrid sulla base di 100 milioni ed erano stati definiti addirittura i dettagli legati allo stipendio:
“Era un’operazione in cui il Real Madrid voleva 100 milioni di euro, poi potevamo fare anche discorsi diversi e si poteva abbassare. Cristiano Ronaldo aveva uno stipendio non indifferente. Questo avvenne, non voglio sbagliare, nel gennaio del 2018 e si sarebbe preso subito”
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