Pianeta Milan News Milan Interviste Cissè si presenta al Milan: "Per me è un onore restare qui. PSV? Era tutto fatto, poi è arrivato il Diavolo"

Cissè si presenta al Milan: "Per me è un onore restare qui. PSV? Era tutto fatto, poi è arrivato il Diavolo"

Alessia Scataglini
Intervenuto in una mini conferenza stampa, il calciatore del Milan Alphadjo Cissè ha voluto presentarsi a tutti i tifosi rossoneri

Emozione, determinazione e idee chiarissime. Alphadjo Cissè si è presentato con una mini conferenza stampa raccontando i suoi primi giorni nel mondo rossonero, il rapporto con Amorim e i retroscena che lo hanno portato a vestire la maglia del Milan.

Milan, si presenta Cissè

Presente nello store di Via Dante, il calciatore rossonero ha voluto iniziare la mini conferenza di presentazione parlando dei suoi primi giorni a Milanello, focalizzandosi sulla mancata scelta del numero 80:
“In questi giorni ho cercato di rispondere a tutti i messaggi. Un mix di emozioni. Sto cercando già di pensare a venerdì. Poi avremo due giorni liberi e me li voglio godere. Ho preso il 70 perché l’80 era occupato e la prima volta in Primavera avevo il 70”.

Successivamente, il calciatore rossonero ha voluto rivelare un importante dettaglio di mercato legato al suo arrivo a Milano, facendo riferimento al corteggiamento del PSV, per poi parlare anche del rapporto con il mister Ruben Amorim:

“Il rapporto col mister è positivo. Mi sta dando fiducia, come a tanti giovani. Per me è semplice esprimermi. A gennaio c’era il PSV, era quasi tutto fatto. Poi è arrivato il Milan e ho cambiato subito idea”.

Nonostante le sirene di mercato, il calciatore ha voluto confermare la sua presenza a Milanello, fortemente voluta dal mister rossonero:

“C’era la possibilità di fare un prestito in queste ultime settimane, ma il Mister mi ha lasciato la possibilità di esprimermi. Sono riuscito un po’ a cogliere la possibilità. Per me è un onore restare qui. Il cognome è senza accento”.
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Spazio poi anche al DS del Catanzaro, che aveva riservato parole al miele nei confronti del giovane talento italiano:

“Il Direttore è una grande persona e sa fare il suo lavoro con sincerità. È stato fondamentale a Catanzaro. Alla Nazionale non ci sto pensando. Penso partita dopo partita”.

L'impatto con Milanello rappresenta una vera e propria palestra di crescita, dove il livello della rosa offrirà stimoli continui:

“Una grande possibilità per me e per rubare qualcosa dai grandi. Come Pulisic e altro in quel ruolo”.

Il nostro Stefano Bressi, intervenuto in 'conferenza', ha voluto ricordare il paragone con Robinho fatto da Massimo Ambrosini, chiedendo al calciatore se fosse d'accordo o meno con quanto dichiarato dall'ex rossonero:

“Non so dirti, non l’ho visto giocare molto. Però se lo dice lui mi fido. Ora non so dirti un altro”.

In chiusura, Cissè ha voluto parlare di due fattori: la tenuta fisica e la possibile concorrenza all'interno di Milanello:

“Non ho paura. La concorrenza fa bene a tutti. Posso solo imparare da tutti, anche da Rafa Leao. Non sono ancora al top, però sto lavorando per esserlo”.
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