Milan, la mossa planetaria di Cardinale scuote il calcio italiano: "Sveglia, o farete la fine di Hollywood"
L'eco della gigantesca operazione finanziaria che ha ridefinito l'industria dell'intrattenimento globale ad Hollywood si riflette direttamente sulle strategie future del Milan. All'indomani dello storico annuncio del completamento dell'acquisizione di Warner Bros. Discovery, Inc. da parte di Skydance Corporation, che ha dato vita al nuovo colosso integrato denominato semplicemente Skydance, il proprietario del club rossonero Gerry Cardinale ha concesso una profonda intervista esclusiva sulle colonne de Il Sole 24 Ore. Il numero uno del fondo RedBird Capital Partners non ha partecipato all'affare come un semplice investitore, bensì come il vero e proprio architetto industriale dell'operazione. Un traguardo straordinario che Cardinale, alla guida del Diavolo dal 2022 dopo il passaggio di consegne da Elliott Management Corporation, ha voluto legare a doppio filo con la sua visione per il rilancio commerciale della Serie A.
AC Milan Cardinale 7 ottobre 2026
Il gigante Skydance: un impero tra CBS, HBO e lo sport
La nascita della nuova Skydance unisce sotto un'unica cabina di regia due dei più importanti studi cinematografici del pianeta e un portfolio televisivo di primissimo ordine che spazia dalle produzioni di HBO ai canali via cavo di Paramount e WBD. L'operazione aggrega inoltre due colossi dell'informazione mondiale come CBS News e CNN, oltre a una vastissima libreria di franchise d'intrattenimento e a una ricca offerta di eventi sportivi in diretta gestiti da CBS Sports e TNT Sports. Si tratta di una piattaforma multimediale senza precedenti, nata dall'intuito industriale del managing partner di RedBird, il quale applica costantemente la medesima urgenza di trasformazione strutturale sia nei network televisivi statunitensi sia nella gestione finanziaria e commerciale del club di Via Aldo Rossi.Skydance, per semplificare, è attiva nel settore dei media e dell’intrattenimento, in tre diverse aree di business: Studios, Direct-to-Consumer e TV Media. Il portafoglio di Skydance riunisce brand iconici, tra cui Paramount, Warner Bros., HBO, Paramount+, Pluto TV, CBS, CNN, CBS Sports, TNT Sports, Nickelodeon, Cartoon Network, MTV, Food Network, BET, HGTV e Comedy Central.
Il parallelismo di Cardinale: la crisi di Hollywood e il declino della Serie A
Interpellato sulla possibilità di rintracciare un punto di contatto tra il mega-deal americano e il futuro del Milan, Cardinale ha tracciato un parallelismo tanto lucido quanto spietato."La Serie A era la Premier League, il Milan era al vertice: cosa è successo? In questi settori, se diventi pigro e non ti reinventi, se non ti presenti ogni giorno con un senso di urgenza nell'innovare, verrai schiacciato dalla concorrenza. Hollywood si è adagiata. Pensava di essere protetta. Poi è arrivato un venditore di dvd a chiedere di prendere in licenza i contenuti. È nata Netflix e li ha schiacciati, perché la tecnologia era cambiata".
Il manager statunitense ha dunque ricordato come un tempo il campionato italiano rappresentasse l'autentica Premier League del calcio mondiale, con il club rossonero stabilmente posizionato sul tetto del mondo. Il declino, secondo la sua analisi economico-culturale, è figlio della pigrizia strutturale: quando un'industria smette di reinventarsi e perde il senso di urgenza nell'innovazione quotidiana, finisce inevitabilmente per essere schiacciata dalla concorrenza. La medesima parabola ha colpito il cinema americano, adagiatosi sulle proprie certezze finché l'avvento di Netflix e il cambiamento delle tecnologie non hanno scardinato e travolto le vecchie logiche distributive.
"L'Italia ha paura del cambiamento": la ricetta per il calcio italiano
La linea programmatica tracciata dal proprietario del Diavolo per i prossimi anni individua nella resistenza culturale all'innovazione il vero freno allo sviluppo del movimento calcistico nazionale."Ho detto più volte che dobbiamo migliorare il prodotto, renderlo più accattivante e interessante anche per i distributori e il pubblico internazionale. In Italia le persone hanno un po' paura del cambiamento e c'è un po' di resistenza all'innovazione. Il calcio italiano deve innovare. Deve cambiare con un senso di urgenza, io voglio essere uno dei catalizzatori di questo cambiamento. Vedo molte somiglianze tra Hollywoord e il calcio italiano. Entrambi hanno un enorme potenziale e devono tornare a innovare con urgenza".
Cardinale ha ribadito, quindi, la necessità stringente di migliorare il prodotto Serie A, rendendolo sensibilmente più accattivante e appetibile per i grandi distributori media e per il pubblico internazionale.
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