Capello su Leão: "Se non cambierà, la storia sarà sempre la stessa". Cambia il destino con Amorim?
Rafael Leão può restare al Milan con Amorim in panchina? "Non so, soprattutto dopo le dichiarazioni fatte negli ultimi giorni. Penso che indipendentemente da chi ci sia in panchina Rafa debba tornare quello di due anni fa". Parla così l'ex allenatore rossonero Fabio Capello. Nella sua lunga intervista a La Gazzetta dello Sport, 'Don Fabio' ha detto la sua riguardo al futuro del numero 10 del Diavolo: "Deve lavorare sulla testa e sul suo atteggiamento. Se non cambierà, la storia sarà sempre la stessa. Al Milan ma anche da un’altra parte".
Calciomercato Milan Leao 16-06-2026
Il futuro di Rafael Leão e il prezzo fissato dal Milan
Rafael Leão ha espresso già tre volte il suo desiderio di vivere una nuova esperienza lontano dalla Serie A e magari in Premier League o in Spagna. Il punto chiaro resta uno: la decisione finale resta in mano al Milan che vuole circa 60 milioni di euro per cedere il suo numero 10. La speranza è che i Mondiali 2026 possano mettere in risalto il talento di Rafa per aumentarne il valore.Restano anche dubbi tattici per quanto riguarda il nuovo Milan di Amorim: sulla carta Leão tornerebbe largo a sinistra nel 3-4-3 del portoghese. Il problema è che l'allenatore pretende applicazione costante da tutti, compresi gli attaccanti. Sarà in grado Leão di pressare alto e correre per 90 minuti?
La mazzata della mancata Champions: l'analisi di Capello
Capello ha parlato anche dell'impatto che avrà sul Milan la mancata qualificazione in Champions League: "Peserà tantissimo. In primis perché diventa più difficile convincere i grandi campioni: sei meno appetibile come club, nonostante la storia che il Milan ha alle spalle. E poi pesa perché incassi meno".L'impatto economico sul bilancio e gli obiettivi stagionali
L'impatto economico della mancata partecipazione in Champions League è evidente: tra premi UEFA persi e incassi persi, il Diavolo rischia di avere 100 milioni in meno e sarà quindi più difficile programmare un mercato per rinforzare la squadra.Si, perché oltre ai profili giovani, il Milan dovrà accontentare Amorim con giocatori già pronti per giocare in Serie A e in Europa: l'obiettivo resta entrare nelle prime quattro in campionato e magari puntare a vincere l'Europa League, trofeo che manca alla gloriosa bacheca rossonera.
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