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Allegri ricorda Galeone: “Un precursore del calcio. Mi avrebbe sicuramente rimproverato”

Redazione PM
A quattro giorni dall'addio al Milan, Massimiliano Allegri torna a parlare: il suo ricordo speciale per Giovanni Galeone

Massimiliano Allegri rompe il silenzio. L'occasione è speciale: la prima edizione del Premio Galeone, andata in scena oggi a Pescara. L'ormai ex allenatore del Milan, ora a un passo dalla panchina del Napoli, è stato uno degli allievi storici di Giovanni Galeone.

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Milan, Allegri ricorda Galeone

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Galeone ha allenato Allegri proprio a Napoli nella stagione 1997-1998 e, soprattutto, a Pescara dal 1988 al 1991. Di seguito, un estratto delle dichiarazioni rilasciate dal tecnico toscano ai microfoni di 'Sky Sport' per ricordare il suo storico maestro.

Il ricordo di Allegri per Galeone: “È stata una giornata speciale per me. Pescara ha dimostrato quanto amasse quest’uomo. È stato un momento meraviglioso. Insieme avremmo sicuramente sorriso, come facevamo spesso. Di sicuro mi avrebbe anche rimproverato. Purtroppo è mancato troppo presto, lasciando un vuoto in tutto il mondo del calcio. Oggi sono qui proprio per ricordare Giovanni.”

L'ultimo incontro: “L’ho visto per l’ultima volta l’anno scorso a Udine. Anche in quell'occasione sorrideva. Era sempre pronto a dirti la parola giusta al momento giusto. Credo che da lassù possa vedere chiaramente quanto questa città lo ami ancora.”


Gli insegnamenti e quel messaggio speciale: “I suoi insegnamenti? Mi ha trasmesso il valore di essere il più scanzonato possibile. Mi ha insegnato a non perdere quell’incoscienza che lo ha sempre contraddistinto, e che io ho fatto un po' mia. Ricordo che in un momento particolare, quando ero fermo, mi mandò un messaggio. Mi disse: ‘Che non ti venga in mente la voglia di smettere’.”

Un precursore del calcio moderno: “La vera caratteristica del mister era il suo essere un precursore. Era decisamente avanti rispetto agli altri. Le cose che diceva trenta o quarant'anni fa sono valide ancora oggi. Molte delle sue idee sono tuttora considerate delle novità.”