Pianeta Milan News Milan Interviste Albertini: "Sacchi rivoluzionario: ecco perché. L'addio al Milan mi ha fatto male"

Albertini: "Sacchi rivoluzionario: ecco perché. L'addio al Milan mi ha fatto male"

Emiliano Guadagnoli
Dalle vittorie leggendarie con Sacchi e Capello alla sofferenza per la cessione: Demetrio Albertini si confessa a cuore aperto sulla sua storia al Milan

È in corso in questi giorni il 'Festival dello Sport' 2026 de 'La Gazzetta dello Sport'. A Trento nel corso del panel "Le lezioni del campo" ha parlato l'ex centrocampista del Milan Demetrio Albertini. Ecco di seguito alcuni estratti ripresi da 'Tuttomercatoweb'. In carriera Albertini ha giocato con grandi calciatori e grandi talenti: "Parlo sempre di Marco (Van Basten, n.d.r.). In poco tempo ha dimostrato tutto, ancora oggi sarebbe moderno. È stato il primo attaccante moderno".

Una parola anche per la rivoluzione calcistica di Sacchi: "È stato rivoluzionario nel convincerci a fare una cosa che vedeva lui. Il Milan in cui arrivò Berlusconi viaggiava a metà classifica, lui disse: 'Diventeremo la squadra più forte del mondo'. Sacchi è stato quello che ha saputo far rendere in quel modo così tanti campioni messi insieme. Mi ha insegnato che si impara e si 'ruba' anche guardando. In quel Milan c'erano Ancelotti e Rijkaard, che mi hanno segnato sia da compagni che da allenatori".

Albertini ha citato due vere e proprie leggende della storia del Milan: van Basten è stato uno degli attaccanti più forti della storia del calcio con le sue qualità assurde e quel mix di tecnica e capacità di trovare la porta davvero difficile da trovare, anche nelle prime punte moderne. Poi Sacchi ha rivoluzionato completamente il calcio e il mondo Milan portando i rossoneri a trionfare in tutte le competizioni. Albertini ha anche parlato di cosa ha imparato da Ancelotti sottolineando il carisma, i comportamenti. L'ex allenatore rossonero e del Real Madrid ha vinto tutto anche grazie alla sua innata capacità di gestire i campioni a sua disposizione e anche spogliatoi non per tutti i tecnici.

Caricamento correlate...

Il doloroso addio al Milan: "La sofferenza passa"

Albertini ha raccontato il suo addio al Milan: "Sì, mi ha fatto male. Mandare via o mettere nelle condizioni uno della vecchia guardia non è mai facile e quindi lo capisco. Ma se ci ripenso dico sempre: la sofferenza passa, l'aver sofferto mai. Poi c'erano Ancelotti e Galliani con cui ci sentiamo sempre e andiamo in vacanza assieme: non è che l'ultimo atto cancelli tutto ciò che è successo prima".

Il palmarès leggendario di Albertini in rossonero

D'altronde la carriera di Albertini al Milan è stata molto importante. Vediamo nel dettaglio i numeri e il palmarès dell'ex metronomo rossonero:
  • Partite giocate in rossonero: 406.
  • Gol segnati: 28.
  • Scudetti vinti: 5.
  • Coppe dei Campioni / Champions League: 2.
  • Supercoppe Europee: 2.
  • Coppe Intercontinentali: 1.
  • Supercoppe di Lega (Italiane): 3.

L'ex centrocampista è stato un prodotto del settore giovanile del Diavolo: viene promosso in prima squadra proprio da Sacchi che lo affianca a Rijkaard e Ancelotti. Diventa cruciale con Capello in panchina: in quattordici stagioni al Milan vince un bottino che molti calciatori possono solo sognare.

Caricamento raccomandazioni...