Milan-Benfica, Silva: "Dobbiamo difendere meglio. Ora testa ai rossoneri"
In vista del delicato impegno di Europa League contro il Milan ed il successivo big merce in campionato contro il Porto il Benfica manda un segnale di forza. La formazione lusitana ha superato con fatica il Gil Vincente conquistando tre punti fondamentali. Al termine di una sfida carica di spunti molto importanti, l'allenatore Marco Silva, intervenuto in conferenza stampa, è apparso molto soddisfatto per la reazione della squadra ma anche molto severo su le disattenzioni difensive.
Milan, le parole di Silva in vista della partita contro il Benfica
Nonostante una prestazione non brillante dal punto di vista fisico, le aquile hanno saputo ribaltare lo svantaggio iniziale grazie all'impatto delle seconde linee. L'allenatore ha sottolineato come la stanchezza abbia condizionato i tempi di pressione, evidenziano la necessità di registrare la fase difensiva prima di incrociare il Milan. La profondità della rosa e la qualità dei cambi nella ripresa hanno comunque garantito quel salto di qualità proprio, come successo al Milan di Amorim contro la Juventus e la Lazio.«È stata una partita difficile ed è diventata ancora più difficile quando siamo andati in svantaggio, ma è stata una vittoria più che meritata. Difficile, conquistata con fatica. Non inizieremo sempre le partite in vantaggio, ma sono molto soddisfatto, soprattutto per la fiducia dimostrata dai giocatori e per il sostegno dei tifosi. Ci sono momenti in cui non dovremmo subire in modo così evidente. La prima volta che il Gil è arrivato nella nostra area ha segnato. Abbiamo perso il vantaggio e l’abbiamo recuperato rapidamente, ma poi il nostro avversario ha segnato un bel gol. Dobbiamo difendere meglio
L'attenzione del tecnico, successivamente, si è già proiettata alla delicatissima sfida contro il Milan, passaggio fondamentale prima di tuffarsi nel derby contro il Porto. Marco Silva non ha nascosto la complessità del momento, mettendo al centro delle sue preoccupazioni di recupero fisico ma soprattutto mentale del gruppo, conscio che per arrivare ad affrontare a viso aperto i rossoneri di Amorim, servirà una prestazione di alto livello.:
«Avrei dovuto fare più cambi, perché ho percepito che la squadra era appesantita. Faceva molto caldo e poi il peso di iniziare a perdere porta con sé ulteriore stanchezza. Eravamo noi a voler far entrare più giocatori, ma ho fatto un solo cambio. Ho scelto di cambiare solo un giocatore che sta giocando molto, Enzo. Era fondamentale vincere, perché stavamo per affrontare una settimana da nove punti e siamo riusciti a farlo in modi diversi. Abbiamo ottenuto due vittorie su campi difficili, su manti erbosi difficili. Ma, a dirla tutta, quello che conta è domenica. Prima di allora abbiamo una partita di Europa League e sto già pensando a come far recuperare i giocatori. Poi avremo tempo per parlare del derby».
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