Pianeta Milan News Milan Conferenze stampa Milan, Amorim: "Voglio dimostrare che anche in Serie A si può giocare in un modo diverso"

Milan, Amorim: "Voglio dimostrare che anche in Serie A si può giocare in un modo diverso"

Matteo Chini
Il calcio offensivo, lo stigma sugli allenatori di Serie A e l'elogio a Gian Piero Gasperini: le parole di Ruben Amorim in conferenza stampa

Alla vigilia del test amichevole contro l'Inter, Ruben Amorim e Alexis Saelemaekers si sono presentati in conferenza stampa dalla pancia dell'Optus Stadium di Perth. Tantissimi i temi analizzati dal tecnico portoghese, ma a catturare l'attenzione sono state le parole sulla sua idea di calcio e come adattarla ai ritmi della Serie A.

Milan, Amorim illustra il suo calcio

Il tecnico del Milan ha manifestato apertamente la propria stima per alcuni tecnici italiani, soffermandosi in particolare su Gian Piero Gasperini, allenatore della Roma. Successivamente, Amorim ci ha tenuto a spiegare che la Serie A non è soltanto catenaccio, sostenendo che i suoi principi di gioco possano adattarsi perfettamente al nostro calcio.
"Ci sono tanti allenatori bravi in Italia. Sono un ammiratore di tutti loro e di Gasperini in particolare che contro il mio Sporting vinceva sempre... La Serie A non è soltanto catenaccio. Bisogna essere davvero fuori strada per pensare che gli allenatori del nostro campionato facciano soltanto catenaccio. Mi servirà un po' di tempo per adattarmi a ogni partita, ma penso di aver capito piuttosto bene quello che fanno i vostri tecnici. Io voglio giocare il calcio a modo mio. E voglio anche dimostrare, in Serie A, che si può giocare in un modo diverso".

Milan, i principi di gioco di Amorim

Ruben Amorim adotta come sistemi di riferimento il 3-4-2-1, che può trasformarsi in un 3-4-3 in base alle caratteristiche degli interpreti. I mantra del suo calcio sono intensità, costruzione dal basso, pressing a tutto campo e un recupero del pallone il più rapido possibile nella metà campo avversaria. Rispetto alla gestione di Massimiliano Allegri, il Diavolo giocherà un calcio decisamente più coraggioso e più offensivo.