Pianeta Milan News Milan Conferenze stampa Gonçalo Ramos risolve i problemi del Milan contro le piccole? Il pensiero di Amorim

Gonçalo Ramos risolve i problemi del Milan contro le piccole? Il pensiero di Amorim

Emiliano Guadagnoli
Il nuovo allenatore del Milan Ruben Amorim analizza le caratteristiche di Gonçalo Ramos. Come l'ex PSG risolverà i problemi offensivi visti con Allegri contro le piccole

Ruben Amorim ha parlato anche di Gonçalo Ramos, nuovo attaccante del Milan. Ecco le parole riprese dal nostro Stefano Bressi a Milanello durante la conferenza stampa del nuovo allenatore rossonero: "Credo molto in lui. Avete visto con la Croazia, ha segnato con tre difensori addosso. Spesso in Italia succede proprio questo. Io vedo un giocatore che gioca sempre bene, non solo cinque minuti. Serve questo tipo di lavoro. Per me è più di un giocatore, è un messaggio. Bisogna fare questo sforzo. Sono felicissimo perché è stato veloce".

I numeri di Gonçalo Ramos ai Mondiali 2026 e il dualismo con Cristiano Ronaldo

Ramos ha giocato poco con il Portogallo nei Mondiali 2026, chiuso da Cristiano Ronaldo che ha giocato da titolare nel ruolo di prima punta.

Ecco i numeri del nuovo attaccante rossonero nella competizione (dati da Sofascore): 2 partite giocate per soli 39 minuti in campo con 1 gol e zero occasioni mancate con il 50% di conversione di reti.

Le parole di Ruben Amorim non lasciano spazio a interpretazioni: Gonçalo Ramos sarà un giocatore molto importante del nuovo Milan visto che è una prima punta con caratteristiche che mancavano da troppo tempo nella rosa del Diavolo.

La ferocia di Ramos e la rottura con il passato di Massimiliano Allegri

Sottolineando la capacità dell'attaccante di segnare contro la Croazia "con tre difensori addosso", il tecnico ha toccato un punto cruciale per il Diavolo: cercare di vincere e segnare anche contro le piccole che in Italia tendono a chiudersi molto.

Lo scorso anno Massimiliano Allegri ha fatto tantissima fatica con il suo 3-5-2 a trovare spazi proprio contro quelle squadre e ha perso parecchi punti. Al Mondiale 2026 ha avuto pochissimo spazio, ma è stato letale quando ha avuto la possibilità, evidenziando la ferocia agonistica e una prontezza mentale importante.

Acquistando il portoghese, la dirigenza rossonera ha consegnato ad Amorim l'attaccante ideale per cercare di mettere in difficoltà le difese italiane: quello che è mancato per troppo tempo al Milan.