Bournemouth-Milan, Rose: "Rispettiamo la loro storia, ma vogliamo vincere"
Il Milan è un avversario dalla storia molto importante, ma il Bournemouth non ha intenzione di partire con le speranze a zero. Alla vigilia della sfida contro i rossoneri, l'allenatore degli inglesi, Marco Rose, ha voluto parlare delle sensazioni provate in vista della sfida, sottolineando il valore del match e della squadra di Rúben Amorim durante la classifica conferenza stampa.
Milan, le parole di Rose
Il tecnico ha voluto iniziare la propria conferenza stampa riferendosi consapevole dell'importanza della partita e del prestigio enorme che il club rossonero possiede:“È un sogno, il Milan è un club grandissimo. Cercheremo di dare il meglio, soprattutto per i tifosi”.
Successivamente, l'allenatore ha espresso la propria opinione sul livello del campionato inglese, considerato da lui e da molti altri il miglior campionato al mondo:
"La Premier è speciale, è la migliore al mondo. C’è una qualità immensa, deve combattere in ogni match anche solo per un punto. I club più piccoli come il Bournemouth sono messi davvero a dura prova. Ma siamo fiduciosi: abbiamo due vittorie finora in Europa e stiamo migliorando in campionato: vogliamo vincere anche domani sera”.
L'allenatore però, ha riferito di non aver nessun timore per la sfida, escludendo che i suoi giocatori possano scendere in campo con eccessivo rispetto per gli avversari, ribadendo comunque la volontà di conquistare tre punti molto importanti davanti al proprio pubblico:
“No, assolutamente no. Conosco i miei ragazzi, sono qui per vincere. Giochiamo in casa tra l’altro. Rispettiamo la storia del Milan ma ci sentiamo in una buona situazione e vogliamo vincere”.
In chiusura inoltre, Rose ha voluto parlare un po' di alcuni calciatori rossoneri. Tra quelli maggiormente apprezzati dal tecnico del club inglese spiccano Adrien Rabiot, Luka Modric e Pavlovic:
“Hanno giocatori incredibili, Rabiot su tutti. MI piace tantissimo anche Modric. C’è Pavlovic… Hanno tanti giocatori bravi ma conosco bene i miei giocatori e ho i fiducia in loro”
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